Applicazioni

WhatsApp, note video: cosa sono e come funzionano

WhatsApp, una delle app di messaggistica più utilizzate al mondo, ha deciso di ampliare ulteriormente la propria offerta. Proprio nei giorni in cui circola tramite messaggini una nuova bufala relativa ad una richiesta di pagamento per sbloccare nuove funzioni (ci sono bufale analoghe che circolano anche in merito alle app di casino online), WhatsApp rende disponibili alcune novità che sono in test da un po’ di tempo. Sebbene qualcuno veda sempre qualche rischio negli aggiornamenti, temendo riduzioni di privacy e quant’altro, a conti fatti le nuove funzionalità di solito aggiungono solitamente tasselli importanti all’utilizzo della messaggistica tramite Internet.

Le note video di WhatsApp

L’ultima feature progettata dagli sviluppatori della società controllata da Facebook riguarda le note video, ovvero una nuova funzionalità che consente di registrare e inviare tramite chat un vero e proprio videomessaggio. Nulla di trascendentale a farsi, attenzione, poiché il funzionamento è analogo a quello delle note audio, ossia quei messaggi vocali che si inviano attualmente tenendo premuto il pulsante a forma di microfono. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dagli USA, le note video sono state già testate nelle passate settimane e proprio nel mese di gennaio 2018 saranno disponibili nella versione beta di WhatsApp. Se, come immaginano nel quartier generale dell’azienda, tutto andrà per il verso giusto nella fase di sperimentazione, le note video saranno integrate nella nuova versione dell’applicazione entro la fine del mese.

I video sono del resto una delle tendenze sempre più imperanti sul Web e i social network continuano ad incoraggiarne l’utilizzo al posto di foto e testi. Quanto ai videomessaggi di WhatsApp, però, potrebbe esserci una controindicazione: poiché i nuovi smartphone registrano video in altissima qualità, il trasferimento potrebbe essere più lento e soprattutto comportare un problema di storage per chi riceve i filmati. Insomma, il rischio è quello di avere un’app più pesante e memorie dei telefonini piene. Probabilmente, gli sviluppatori hanno già pensato alle contromosse (una conversione al volo delle clip prima del trasferimento?), ma qualcosa si può fare lato utente: ossia cominciare a recuperare un po’ di spazio nella memoria del proprio telefonino in previsione della ricezione di qualche nota video da parte di amici e parenti.

WhatsApp: come recuperare spazio in memoria

Sono diverse le operazioni che si possono compiere per recuperare spazio nella memoria di uno smartphone, ma la prima cosa da fare è sicuramente il blocco del salvataggio automatico dei file proprio di WhatsApp. In questo modo, infatti, saranno scaricati nella memoria solamente quelli che noi decidiamo di scaricare e non tutto ciò che riceviamo. Per farlo, basta aprire il menu a tendina che si trova sul lato destro della chat e indicato dai tre punti verticali. Poi, è possibile anche eliminare quelle chat lunghe e pesanti che non ci sono propriamente utili: bisogna selezionare la voce Altro e scegliere Cancella chat.

Più in generale, inoltre, si possono eliminare anche dalla Galleria del proprio telefonino foto e video obsoleti, o magari trasferirli su un altro dispositivo effettuando un backup.


Fai click per commentare
Vai su