Il vero uso del “Bonus Cultura”: il caso delle 2500 Playstation

bonus cultura vs playstation

Una società marchigiana che vende apparecchiature elettroniche, diventata molto popolare tra ben oltre 2500 diciottenni di tutta Italia, è finita al centro di un’inchiesta giudiziaria del nucleo speciale spesa pubblica e repressioni frodi comunitarie.

Dopo mesi di indagini della Guardia di Finanza, l’azienda è stata denunciata per truffa da oltre un milione di euro ai danni dello Stato, reato che prevede la pena di reclusione fino a 3 anni oltre la confisca dei beni.

Il sistema messo in piedi dalla società già dal 2017 era astuto e originale: i neo diciottenni  con i loro 500 euro annuali di bonus cultura compravano telefonini, Playstation, telecamere digitali e qualsiasi altro dispositivo venduto dalla società.

L’azienda faceva figurare di aver venduto musica digitale, per poi incassare i rimborsi dal ministero dei beni culturali.

La nota dolente è che non saranno però gli unici a pagare, anche i 18enni truffaldini sono finiti nei guai. La violazione amministrativa prevede infatti in questi casi la sanzione di una multa pari al triplo dell’importo indebitamente utilizzato.

18app: Il Bonus cultura anche per l’acquisto di PC? La risposta della ministra Azzolina

In un video caricato su Facebook ha cercato di dare una risposta alle numerose richieste arrivate dai ragazzi impegnati con la didattica a distanza:

“I nostri diciottenni ci chiedevano di poter acquistare anche PC o tablet con questi 500 euro. Non sono io competente. Non è il ministro dell’Istruzione a essere competente rispetto alla 18app. Lo dico perché ho ricevuto una valanga di richieste. Competente sulla 18app è il ministro Franceschini . Con il ministro Franceschini ho parlato, gli ho detto che stavo ricevendo moltissime richieste da genitori e studenti che chiedevano di utilizzare la 18app anche per i cosiddetti device. Quindi è il Mibact a essere competente non il Miur”.

Intanto lo scorso 5 marzo sono partite le domande per il bonus 500 euro 18app, per i ragazzi che lo scorso anno hanno compiuto 18 anni.

Il bonus 18app da 500 euro permette di acquistare beni e servizi di carattere culturale, dai biglietti per cinema e musei a corsi di lingua o di musica.

E’ possibile richiederlo entro il 31 agosto 2020 ed è spendibile fino al 28 febbraio 2021, viene caricato sull’applicazione 18app previa registrazione.