Trova Mascherina: l’app che aiuta a trovare mascherine in farmacia

trova mascherina

Uno dei principali problemi che stiamo riscontrando durante questo periodo di emergenza da Coronavirus consiste nel trovare mascherine protettive in vendita.

Fortunatamente esiste un’app in grado di risolvere questo problema. Con TrovaMascherina potrai trovare farmacie o altri punti vendita che abbiano a disposizione mascherine e altri prodotti utili alla Fase 2.

Trova mascherine di protezione in vendita nelle vicinanze grazie all’app “TrovaMascherina”

Il nostro smartphone si rivela essere ancora una volta molto utile durante questo periodo di emergenza sanitaria. Oltre ad app in grado di farci fare la spesa online o in grado di farci conoscere i tempi di coda ai supermercati oppure di monitorare l’ingresso delle spiagge, arriva sul nostro cellulare un’applicazione in grado di aiutarci a trovare le mascherine protettive nelle farmacie più vicine a dove ci troviamo.

Di questi tempi, questi dispositivi di protezione individuale sono diventati praticamente introvabili, specialmente in quelle regioni in cui sono state adottate delle misure di sicurezza più rigide. Accaparrarsi una mascherina è quindi diventata un’esigenza irrinunciabile e per questo motivo è stata ideata l’app TrovaMascherina.

Si tratta di una web app (compatibile con sistemi Android e iOS) disponibile a questo sito  che, una volta avviata, ci mostra una mappa interattiva in cui sono evidenziate le farmacie che dispongono di mascherine protettive e altri prodotti utili, come guanti, gel disinfettanti e termoscanner.

Il progetto è nato da un gruppo di professionisti italiani in collaborazione con buildo.io e Farmacisti Associati Piemonte. Il sistema di ricerca è totalmente gratuito e non raccoglie dati personali. Inoltre, qualsiasi farmacista può aderire all’iniziativa andando sul sito ufficiale ed esprimendo il suo consenso dell’adesione.

Andrea Mandelli, presidente della Federazione Ordini Farmacisti Italiani, si è dimostrato entusiasta dell’app, affermando che ”la piattaforma va a favore di un consumatore che ha bisogno di informazione, di un professionista che può risolvere dei problemi nel momento in cui si sa dove trovare i dispositivi senza girare all’impazzata. È gratuita, non ha fini di lucro e non traccia le persone.”