Temptation Island, ecco come prosegue la storia tra Sofia e Alessandro

Tra i concorrenti di quest’ultima edizione di Temptation Island abbiamo potuto vedere Sofia Calesso e Alessandro Medici, che sono arrivati al falò di confronto finale dopo solo qualche giorno dall’entrata nel reality.

Alessandro infatti, spinto dalla gelosia verso Sofia che si era avvicinata ad un ragazzo single, ha richiesto subito il falò ma i due ne sono usciti vittoriosi e mano nella mano. Oggi le cose sembrano procedere a gonfie vele perché i due dicono di esser forti dei loro sentimenti.

A Uomini e Donne Magazine infatti la coppia ha raccontato le emozioni dopo il programma. Sofia Calesso ha dichiarato:

Io dal primo giorno ero completamente destabilizzata e preoccupata, per la gelosia e la grande paura di perderlo. Ne esco a oggi convinta ancora di più dei miei sentimenti e sicuramente più forte.

Dal canto suo, anche il fidanzato Alessandro ha rivelato:

Io in cinque giorni senza Sofia sono stato così male, così male, che oggi che mi trovo di nuovo accanto a lei posso considerarmi l’uomo più felice del mondo. Ne esco più innamorato di prima. Non voglio più che lei si allontani da me, nemmeno un giorno. Non posso stare senza di lei. Voglio cercare di vivere il nostro rapporto nel modo più intenso possibile. Ho capito che sono troppo geloso: mi ha fatto veramente impazzire vedere determinati video. Voglio impegnarmi a stare con lei, a viverla e frequentarla il più possibile.

Infine, anche Sofia ha confermato i suoi forti sentimenti per Alessandro e in vista c’è anche una possibile convivenza:

Mi mancava ogni cosa di lui, da morire: il suo sorriso, il suo sguardo, la buonanotte. Questa mancanza mi isolava dal gruppo, perché non riuscivo a distogliere il pensiero. Il primo progetto è quello di mantenere le promesse che ci siamo fatti davanti al fuoco: tenere sotto controllo la gelosia, recuperare la fiducia, non dare modo a nessuno dei due di essere geloso. Penso anche a un’ipotetica convivenza, a breve. In ogni caso, se non imparassimo a controllare i nostri limiti, questo percorso non sarebbe servito a niente.