Striscia la Notizia: “Lo sport di Barbara Palombelli è il lancio della minchiata”

Barbara Palombelli sempre più infuriata. Negli scorsi giorni la conduttrice del programma televisivo Stasera Italia è stata protagonista di uno scivolone mediatico lasciandosi sfuggire una frase che ha indignato moltissimi telespettatori.

In maniera più specifica, nella puntata andata in onda su Rete4 lo scorso 20 marzo, la giornalista ha domandato a Toni Capuozzo quale potesse essere il motivo per cui il coronavirus avesse fatto più vittime nelle regioni settentrionali.

Nel discorso Barbara Palombelli si è chiesta se la causa potesse essere legata alle diverse abitudini di vita e comportamentali che ci sono tra il Sud e il Nord, dove “le persone sono più ligie e vanno tutte a lavorare“.

Come facilmente intuibile il web è insorto e nel giro di pochissimi minuti sono stati moltissimi gli utenti che hanno attaccato la giornalista di Mediaset. Tra questi c’è Striscia la Notizia, il programma satirico di Antonio Ricci. Ecco quanto detto in un servizio:

C’è chi poi, come Barbara Palombelli, ha detto che il virus potrebbe essere esploso al nord perchè lì le persone sono più ligie e vanno tutte a lavorare. Quindi noi del sud non siamo ligi e non andiamo a lavorare. Ecco, lo sport di Barbara Palombelli è il lancio della minchiata!

Ovviamente la conduttrice televisiva si è subito schierata contro Striscia la Notizia e contro tutte le persone che stanno muovendo critiche diffamatorie nei suoi confronti. La Palombelli ha annunciato che tali dichiarazioni avranno conseguenze legali:

La libertà di opinione è sacra. La diffamazione via web è un reato. Tutti i post e gli autori contenenti ingiurie, calunnie e diffamazioni vengono e verranno identificati e chiamati a rispondere in sede civile di quanto hanno scritto. I miei avvocati sono al lavoro. Estrapolare una frase da un contesto in cui si parlava esclusivamente della tragedia di Bergamo, travisandone il contenuto, è una operazione scorretta. Di tutto il resto si occuperanno polizia postale, magistratura e avvocati.