La sfuriata di Sgarbi: “Dovete prendere a calci in cu** gli assistenti civici”

Noto per le sue dichiarazioni talvolta esagerate, anche stavolta Vittorio Sgarbi non si è di certo risparmiato. Il giornalista ha commentato aspramente la vicenda della nomina di 60mila “assistenti civici” che avranno il compito di far rispettare le norme.

Queste persone, che saranno scelte tra i disoccupati, svolgeranno il loro compito gratuitamente e dovranno contribuire a far rispettare le distanze sociali, l’uso della mascherina e tutte le norme legate alla fase 2 del Coronavirus.

Sgarbi sugli assistenti civici

Gli assistenti civici sono stati additati da Sgarbi come “delatori e spie” che staranno nell’ombra con lo scopo di individuare gli irrispettosi. Più volte il giornalista nel suo discorso, che potete vedere qui sotto, ha detto che la mascherina all’aperto crea solo danni e non permette di respirare aria pulita.

Poi il critico d’arte rivolge un appello agli italiani:

“Prendete a calci in cu**. La mascherina serve solo alla speculazione di chi le vende, all’aperto è ridicolo metterla. Prenderli a calci nel cu** è giusto. La mascherina te la devi mettere nel cu** per proteggere la mer** che sei”

Quanto allo stato, Sgarbi anche lì ne ha dette quattro: “E’ uno stato di cogl**** totali, dal presidente del Consiglio a tutti i ministri”.

#coronavirusArriva il “coglione civico”. Cacciatelo a pedate nel culo!

Pubblicato da Vittorio Sgarbi su Lunedì 25 maggio 2020