Contributo Covid-19: cos’è la nuova tassa sugli scontrini

Come ben sappiamo dallo scorso 18 maggio gran parte delle attività italiane hanno riaperto i battenti. Purtroppo però la Fase 2 ha portato con sé una novità inaspettata per moltissimi consumatori.

Tassa Coronavirus scontrini

In maniera più specifica ci riferiamo alla voce “Contributo Covid-19” apparsa su svariati scontrini rilasciati dagli esercenti. Ma di cosa si tratta e, soprattutto, chi deve pagarla?

La voce Contributo Covid-19 è un sovrapprezzo (una vera e propria tassa) inserita direttamente dai commercianti per far fronte ai mancati incassi causati dall’emergenza sanitaria per Coronavirus.

La denuncia di Codacons

Come si poteva ipotizzare sono tantissimi i consumatori che si sono rivolti al Codacons che, a sua volta, ha denunciato:

Numerosi consumatori hanno denunciato un sovrapprezzo, mediamente dai 2 ai 4 euro, applicato in particolare da parrucchieri e centri estetici ai propri clienti. Un balzello inserito in scontrino con la voce ‘Covid’ e che sarebbe imposto come contributo obbligatorio per sostenere le spese degli esercenti per sanificazione e messa in sicurezza dei locali“.

Fonte immagine: lastampa.it