Salvini: “Mi sembra chiaro che il virus sia partito dalla Cina, l’UE chieda maxi risarcimento”

Ieri sera Matteo Salvini è stato ospite in studio a Live Non è la D’Urso, su canale 5. La conduttrice napoletana, tra le tante domande poste al leader della Lega, ha chiesto a Salvini il parere su quanto dichiarato da Mike Pompeo, segretario di Stato degli Stati Uniti.

Salvini commenta le dichiarazioni di Pompeo

Pompeo, sulla stessa scia di Trump, ha accusato la Cina sull’aver innanzitutto diffuso il virus dal laboratorio di Wuhan e sull’aver fatto tutto il possibile per “nasconderlo al mondo intero”. Al che, spinto dalla domanda di Barbara D’Urso, Salvini ha risposto:

“E’ il capo dell’Intelligence americana, non il cugino di Salvini. Avevo pubblicato un video che diceva esattamente questa cosa un mese fa e me ne hanno dette di tutti i colori da sinistra: razzista, vergogna, poveri cinesi. Luc Montagnier, che ha scoperto la cura all’HIV, lo ha detto, se uno non si fida di Salvini può andare a vedere. Mi sembra evidente che il virus sia partito dalla Cina, vogliamo pensare in maniera accidentale, perché altrimenti bisognerebbe essere dei criminali ad aver coscientemente aperto al mondo la via della strage.”

Salvini propone la richiesta di un risarcimento danni alla Cina

“E’ chiaro che verranno fuori queste notizie e secondo me fanno bene quelli che da diverse parti del mondo dicono che già dovranno chiedere il risarcimento danni. Non vorrei che chi ha contagiato il mondo, vista la crisi economica, venga anche in Italia a comprare alberghi, bar, ristoranti, aziende. L’Unione Europea, se esiste, dovrebbe chiedere un maxi risarcimento danni alla Cina che non ripagherà mai per i nonni, i figli e le centinaia di migliaia di morti. Se poi qualcuno è al soldo di Pechino ce lo faccia sapere.”