Salvini contro Conte alla Camera: “La preghiamo di ritornare sulla Terra”

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha fatto il suo intervento ieri alla Camera dei Deputati, in cui non sono mancate le accuse contro il Governo.

Di seguito riportiamo il discorso di Salvini, con le accuse anche al presidente Conte e i rimproveri per le promesse mancate, e in fondo vi lasciamo al video dell’intervento pubblicato dallo stesso Salvini.

L’intervento di Matteo Salvini alla Camera

“Ricordo che se il governo potrà utilizzare 55 miliardi per i cittadini italiani è grazie alla Lega e al Centrodestra che hanno votato questo provvedimento.

Presidente Conte, ricordo un suo tweet del 6 aprile in cui scriveva: “750 miliardi per le imprese. Lo stato c’è, l’Italia corre”. Temo che a correre sia stata la sua fantasia, perché oggi gli italiani stanno andando avanti da soli e con le loro forze.
Siete riusciti in una settimana a fare indispettire vescovi, imprenditori, baristi, parrucchieri, ristoratori, genitori: o sono tutti leghisti o sono tutti realisti. Evidentemente state sbagliando qualcosa. La preghiamo di ritornare sulla Terra e di preoccuparsi di quelle che alcuni chiamano incombenze quotidiane ma che per molti italiani sono la differenza tra la vita e la morte.

Gli italiani vogliono regole certe, ho l’impressione che qualcuno li stia trattando come bambini dell’asilo che vanno accuditi, a cui va concessa una passeggiatina o un giro in bicicletta ma non troppo lontano. Io penso che gli italiani si siano dimostrati come un popolo straordinariamente rispettoso, restituiamo quella fiducia. Da casa i cittadini non hanno capito chi può riaprire e chi no, chi deve mettere le mascherine, quanti clienti, a che ora si apre e si chiude. Lei non è pagato per dire quello che non va, lei è pagato dagli italiani per risolvere quello che non va. È una bella differenza.

Oggi i cittadini si aspettavano parole certe su mutuo, affitti, bollette. Gli italiani sono chiusi a casa, consumano di più, non possono lavorare ma devono pagare e in più si sentono dire che l’agenzia delle Entrate è pronta a bussare alle loro porte con migliaia di cartelle esattoriali. In tempi di emergenza quelle cartelle si bruciano una ad una.

C’è un tasso di natalità preoccupante. Lo stato garantisce 25 euro al giorno per accudire un immigrato sbarcato a Lampedusa, io penso che un bambino nato in Italia meriti almeno gli stessi 25 euro al giorno.

Il grande tema comune è quello della libertà che ci distingue da una certa mentalità della Sinistra. Il mio e il nostro progetto è restituire totale libertà di azione ai cittadini di questo Paese. Abbiamo dormito in questa aula e lo faremo finché non si daranno risposte certe agli italiani, basta chiacchiere. Mi sembra che viviate su Marte: “faremo,faremo,faremo”.

Qualcuno vede per l’Italia un futuro da colonia cinese, qualcuno vede per l’Italia un futuro da colonia tedesca. Io e la Lega vediamo per l’Italia un futuro orgogliosamente italiano. La prossima volta non ci porti promesse ma ci porti fatti.”