Sala contro riapertura imminente attacca: “Lombardia esegue ordini di Salvini”

Le norme del governo vigenti in questo momento allenteranno la presa il 4 maggio con la riapertura di alcune attività e un lento ritorno alla normalità. Su questo modo di agire non è d’accordo il sindaco di Milano, Beppe Sala, che ha lasciato un videomessaggio ai cittadini sul suo profilo Facebook.

Sala ha commentato la vicenda dicendo che si è passati improvvisamente dal terrore del virus e delle situazioni tragiche che in questi mesi stanno attaccando la Lombardia al liberi tutti. Il primo cittadino ce l’ha anche con Fontana, dichiarando che la regola delle quattro D è “uno slogan senza contenuto” e mettendo in evidenza i problemi legati alla ‘nuova normalità’ del governatore lombardo.

Sala contro la Lombardia

Il sindaco di Milano si chiede allora cosa sia cambiato da quando gli si chiedeva una stretta in più per la situazione preoccupante del luogo ad ora. E si risponde così: “La mia idea è che Salvini abbia detto ‘gli italiani sono stufi di stare in casa, riapriamo’ e Regione Lombardia ha eseguito“. In fondo il video integrale.

Nel suo videomessaggio Sala ha inoltre sottolineato il fatto che anche lui sta pensando inevitabilmente ad una riapertura, ma che andrebbe studiata e di cui andrebbe esposto un piano concreto. Saranno state troppo frettolose le decisioni della regione Lombardia?