Sala furioso: “C’è da inca**arsi, le immagini sui Navigli vergognose”

Da ieri sera stanno impazzando sul web, in TV e sulle principali testate giornalistiche le immagini dei Navigli di Milano invase da un via vai di persone nell’ora dell’aperitivo. Molte persone non indossavano neppure la mascherina e altre creavano piccoli gruppetti non rispettando le norme del distanziamento sociale.

Non potevano quindi mancare le parole del sindaco di Milano, Beppe Sala, che prontamente questa mattina ha registrato un nuovo filmato su Facebook in cui si scaglia duramente contro i cittadini che non hanno rispettato le regole.

Sala furioso sui social

Sala avverte che se in queste 24h non cambiano le cose, provvederà a chiudere nuovamente il servizio d’asporto e addirittura potrebbe chiudere i Navigli. Il primo cittadino richiama i suoi cittadini al rispetto delle norme vigenti e si esprime duramente sulla vicenda di ieri:

“Quando bisogna ringraziare i milanesi per il loro comportamento virtuoso io sono sempre il primo a farlo e mi piace anche. Però ci sono i momenti in cui c’è da inca**arsi, e questo è uno di quelli. Le immagini di ieri lungo i Navigli sono vergognose.

Per me è deprimente rispiegare la situazione ma nel mio lavoro ci sono tante cose che si devono fare e quindi ve lo ridico: noi siamo non solo in crisi dal punto di vista sanitario ma siamo in una profondissima crisi socio-economica. Milano ha bisogno di tornare a lavorare, non è una voglia riaprire ma una necessità. Sono dalla parte di quelli che vanno a lavorare non a divertirsi.

Non permetterò che quattro scalmanati senza mascherina uno addosso all’altro mettano in discussione tutto ciò. Potevamo essere inconsapevoli 2/3 mesi fa ma ora no, dopo tutto quello che abbiamo visto. Non sono un politico da metafore, sono un politico da fatti. O le cose cambiano oggi o prendo provvedimenti, chiudo i Navigli, chiudo l’asporto e poi glielo spiegate voi ai baristi perché il sindaco non gli permette di vendere. Stasera metterò più vigili ma ve lo ripeto: non è un guardia e ladri, non è un gioco, non possiamo permettercelo. Usiamo la testa tutti.”

Un ultimatum

Un ultimatum

Pubblicato da Beppe Sala su Venerdì 8 maggio 2020