Perché e cosa fare se smartphone Android o iPhone si surriscalda

A differenza dei computer smartphone e tablet non dispongono di ventole o altri metodi attivi che permettono di mantenere basse le temperature. Per funzionare correttamente, i produttori contano invece sul raffreddamento passivo.

Proprio per questo motivo la gran parte dei telefoni integrano alcune misure di sicurezza. Ad esempio se iniziano a surriscaldarsi potrebbero mostrare un messaggio d’allarme oppure disattivare alcune funzioni e limitare la potenza.

Telefono bollente, perché e come risolvere

Nonostante ciò non è per nulla strano che smartphone Android e iPhone si surriscaldino. Ecco quindi alcuni utili consigli da seguire se il tuo telefono diventa caldo o, addirittura, bollente anche senza usarlo.

Telefono caldo mentre carica

E’ probabilmente la situazione più comune. Quando carichi il telefono è normale rilevare una temperatura più elevata rispetto al solito. Si tratta infatti di una reazione chimica che avviene durante la carica della batteria.

Tuttavia se il tuo smartphone Samsung Galaxy, Huawei, Xiaomi o iPhone diventa bollente, potrebbe esserci un problema con il caricabatterie o il cavo dati.

Ti consiglio di scollegare il telefono e aspettare che si raffreddi, per poi provare un caricabatterie e un cavo dati diversi da quelli utilizzati sino ad ora. Se il dispositivo dovesse surriscaldarsi ancora, ti consiglio di contattare l’assistenza.

Nuova versione di Android o iOS

Quando si esegue un aggiornamento software nel telefono il sistema esegue moltissime operazioni in background. Non è nemmeno da escludere che nei pochi giorni successivi all’aggiornamento possa essere rilevata una temperatura maggiore.

Per alcuni giorni infatti le attività in background potrebbero far surriscaldare il telefono e utilizzare maggiormente la batteria.

Se il comportamento non dovesse tornare alla normalità, allora potrebbe esserci un problema più grande, ma la maggior parte delle volte è temporaneo.

Batteria gonfia o esausta

Se il telefono si scarica velocemente e la back cover presenta un rigonfiamento è probabile che la batteria del tuo smartphone sia da sostituire. In questo caso ti consiglio di non indugiare perché potresti danneggiare irrimediabilmente il dispositivo.

Seppur succeda raramente le batterie di smartphone Android e iPhone potrebbero gonfiarsi e, di conseguenza, non funzionare più correttamente, provocando un surriscaldamento del telefono e a volte una rottura del prodotto stesso.

Smartphone al sole (o d’estate)

Non per tutti è scontato ma uno dei modi più semplici per surriscaldare lo smartphone è lasciarlo esposto al sole in una giornata calda. I dispositivi mobili sono infatti realizzati di elettronica e metallo, materiali che assorbono il calore con estrema facilità.

Se il tuo smartphone dovesse essere stranamente caldo spegnilo e appoggialo in un luogo più fresco. Troppo calore non fa bene ai nostri fidati smartphone. Per le prossime volte ti raccomando di non lasciare il telefono esposto al sole.

Social network e app pesanti

Se stai usando Facebook, Instagram, YouTube o altre applicazioni energivore è del tutto normale che il tuo telefono sia caldo. Se poi lo smartphone non è di ultima generazione il comportamento potrebbe verificarsi anche durante un utilizzo più parsimonioso.

In questi casi non c’è da allarmarsi perché la cosa peggiore che può accadere è riscontrare una rapida diminuzione della durata della batteria e un rallentamento dello smartphone, o dell’iPhone, per evitare che si surriscaldi.

Ovviamente se questo comportamento è sempre più costante ti consiglio di pensare a sostituire il tuo telefono quanto prima con uno più recente. A riguardo abbiamo scritto una guida completa su quale smartphone comprare.