Rinuncia degli stipendi per i parlamentari. Meloni: “Ci sto”, Salvini non risponde

Si è tanto discusso del taglio degli stipendi ai parlamentari e le Iene hanno voluto incontrare faccia a faccia i diretti interessati per chiedere il loro parere su una possibile rinuncia dello stipendio dei prossimi 2 mesi a beneficio degli italiani.

C’è chi si dice d’accordo con questa iniziativa e chi invece rimane vago. I nostri parlamentari hanno guadagnato 15mila euro al mese pur avendo fatto soltanto 5 sedute in Parlamento.

I parlamentari rispondono alle Iene

Il leader della Lega, Matteo Salvini, si dilegua dicendo “Vado in Senato”, Ignazio La Russa di FdI replica all’inviato delle Iene: “Io non mi vergogno, perché ho contribuito a un fondo per l’ospedale di Bergamo, le forze dell’ordine e le forze armate“.

Filippo Roma delle Iene ha incontrato anche Giorgia Meloni che, alla domanda “Non è una vergogna che voi avete preso lo stipendio per intero?“, risponde: “E’ una vergogna che il Parlamento sia chiuso in un momento come questo, noi come Fratelli d’Italia abbiamo devoluto la nostra indennità di marzo. Siamo d’accordo che ti pagano per non fare quello che dovresti fare.”

E poi alla richiesta Perché non rinunciate alle prossime mensilità e le distribuite alle famiglie italiane che ne hanno bisogno?”, la Meloni risponde: “Vediamo cosa si può fare, proviamo a chiedere. Mi volete far linciare dal Parlamento italiano“. Qui il video.