La riapertura delle sale gioco in zona bianca

Solo fino a pochi mesi fa il termine stesso di “riaperture” era sulla bocca di tutti, proprietari di esercizi commerciali, dipendenti e cittadini, ma questo pareva essere solo un lontano miraggio a causa delle sempre più allarmanti notizie riguardanti la diffusione del Covid – 19 in tutto il mondo.

Per fortuna, in tutto ciò, il governo è riuscito a dare il via alla sua campagna vaccinale facendo sì che i cittadini italiani, oramai più che esasperati, potessero finalmente respirare quel po’ di aria di libertà e di sicurezza della quale avevano tanto bisogno.

Tra il mese di maggio e quello di giugno, infatti, la maggior parte delle regioni italiane sono passate dalla zona gialla alla tanto desiderata zona bianca. Un grandissimo salto in avanti che, in concomitanza con l’arrivo della bella stagione e delle prime temperature più elevate, ha coinciso anche con la rimozione del coprifuoco.

Un modo dunque per vivere al meglio la propria città ed i confini limitrofi, oltre che andare al lago o in qualche altra località per una piccola gita fuori porta nel weekend, e non “accontentarsi” di fare tutto ciò dietro ad uno schermo con i vari giochi online che hanno tenuto compagnia a molti durante il primo, tragico, lockdown.

Ma rimaniamo un po’ in tema ludico. In tutto questo clima di riapertura e ritorno graduale alla vita precedente, naturalmente si dovrà andare per gradi visto che la pandemia non è ancora finita, c’è anche la questione delle sale gioco, dei casinò, dei bingo e delle sale scommesse che hanno dovuto tenere i battenti ben chiusi per oltre un anno.

Una novità ed un sollievo non da poco, soprattutto per i proprietari di tali attività e per le casse dello Stato italiano, anche perché molti appassionati e giocatori hanno deciso di spostare le loro attenzioni sulle realtà online dato che quelle fisiche erano chiuse.

Esatto, sempre più giocatori hanno infatti trovato la loro giocata tipo sui casinò online esteri potendo dedicarsi a questa attività durante le tante ore di “noia domestica” a casa durante il lockdown, nei momenti liberi dallo smart working o anche in giro per la propria città, quando possibile, con uno smartphone in mano.

Gli appassionati del gioco d’azzardo si sono dunque “abituati” sempre di più ad una realtà come questa dove il rischio di contrarre il tanto temuto Covid era praticamente nullo, ma quello di prendersi un altro tipo di virus o di brutta notizia era sempre dietro l’angolo.

Infatti, hanno dovuto imparare ben presto ad utilizzare solo i portali online certificati per le proprie partite dato che, soprattutto in quest’ultimo periodo, le truffe ed i siti malevoli si sono diffusi a macchia d’olio e non hanno ancora smesso purtroppo!

Comunque sia, pare che finalmente si possa ritornare nei casinò fisici e simili, con qualche giorno di anticipo rispetto alla ipotetica data del primo luglio, sempre però mantenendo intatte certe “buone abitudini” che si sono imparate in tutti questi mesi difficili.

Prima di tutto andranno evitati gli assembramenti, la capienza non sarà ancora quella del 100%, bisognerà rispettare il metro di sicurezza ed ovviamente sarà obbligatoria la mascherina.