Renzi contro Conte: “Se lo avesse fatto Berlusconi saremmo tutti in piazza”

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, si è scagliato contro il governo e le decisioni della fase 2 del Coronavirus in un’intervista rilasciata a La Repubblica.

“Il decreto del presidente del Consiglio è uno scandalo costituzionale. Non possiamo calpestare i diritti costituzionali. Trasformiamolo in un decreto e portiamolo in Parlamento. E’ un errore politico, economico e costituzionale. Politico perché delega al comitato tecnico scientifico una scelta politica: contemperare i rischi. Così in autunno ci sarà una carneficina di posti di lavoro. Anch’io ho perso amici, ma il miglior modo per onorarli è tornare a vivere”.

L’idea di Matteo Renzi è che è stato sbagliato fare un piano nazionale e non prendere decisioni per le singole regioni, in base alle criticità di ognuna di esse. In TV ha detto “Ciò che ha fatto Conte, se lo avesse fatto Berlusconi saremmo tutti in piazza“.

Il leader di Italia Viva ha proseguito:

“È importante la salute ma è importante anche la libertà” ed infine ha comunque voluto sottolineare che sosterrà il governo per quanto possibile e taglia corto su una possibile uscita dalla maggioranza, non smentendola né confermandola.