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Xiaomi Redmi Note 5: la nostra recensione

redmi note 5

Xiaomi negli ultimi anni ha lanciato molti dispositivi interessanti, divenendo col tempo uno dei più amati e famosi produttori cinesi al mondo. Il motivo del suo successo è da ascriversi senza alcun dubbio ai suoi prodotti venduti a prezzi più vantaggiosi rispetto alla concorrenza, ma in grado di dare comunque molte soddisfazioni.

Tra questi vi è lo Xiaomi Redmi Note 5, il cui punto di forza è proprio l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Nonostante sia già da diversi mesi in vendita resta tutt’oggi uno dei migliori smartphone low cost in circolazione capace di distinguersi dai dispositivi concorrenti. Se sei in cerca di un device economico e performante Xiaomi Redmi Note 5 è probabilmente lo smartphone che fa per te.

Confezione – Voto 5,5

La dotazione di vendita è un abbastanza scarna. Nella confezione di vendita infatti troviamo il caricabatterie da 10w e un cavo micro USB (niente USB C). Per cercare di sopperire alla mancanza delle cuffie auricolari Xiaomi ha aggiunto una cover in silicone, molto utile per chi desidera proteggere sin da subito il cellulare da eventuali cadute o danni accidentali.

Design e Materiali – Voto 6,5

Forse il design non è il punto forte di Xiaomi Redmi Note 5, il quale appare comunque curato nei dettagli. La scocca posteriore è in alluminio con inserti in plastica nell’estremità superiore ed inferiore. Il materiale è resistente e non tende a graffiarsi. Nonostante la superficie liscia il telefono ha un buon grip e non scivola. Le dimensioni sono abbastanza importanti (158.6 x 75.4 x 8.05 mm) e quindi per utilizzarlo servono comunque due mani (anche se la MIUI integra delle gesture che semplificano di molto l’utilizzo). Purtroppo il retro è “guastato” da una doppia fotocamera sporgente che fa muovere il telefono ogni volta che viene appoggiato su una superficie piana.

Sempre sul retro troviamo anche il sensore per le impronte digitali, il quale funziona bene e non ha mai dato problemi durante l’utilizzo. Questo è posizionato poco più in basso della fotocamera, al centro della scocca, ed è facilmente raggiungibile con le dita quando si impugna il telefono. Nella parte inferiore abbiamo invece jack per le cuffie, microfono, presa Micro USB e altoparlanti. Sul lato superiore, infine, troviamo un sensore ad infrarossi attraverso cui è possibile controllare la televisione di casa.

Hardware – Voto 8

Se il design non stupisce, la componentistica hardware si rivela decisamente più interessante. A bordo di Xiaomi Redmi Note 5 infatti troviamo un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 636 in grado di far girare alla perfezione non solo il sistema operativo ma anche i giochi più impegnativi. Ad accompagnare il SoC vi è una RAM da 4 GB e una memoria interna da 64 GB espandibile tramite microSD. Per l’utilizzo quotidiano Xiaomi Redmi Note 5 è perfetto: durante il periodo di test non abbiamo riscontrato alcun lag o rallentamento. Unico neo il comparto audio, composto da altoparlanti che riproducono un suono poco bilanciato.

Display – Voto 7

Lo schermo di Xiaomi Redmi Note 5 è un pannello LCD Full HD da 6” che occupa gran parte della superficie frontale dello smartphone. I bordi sono sottili (ad eccezione di quelli posti sul lato superiore ed inferiore, che risultano più spessi) e gli angoli sono smussati. Essendo un IPS i neri non sono assoluti, ma si tratta comunque di un display con buoni colori e luminosità.

Peccato per il sensore di luminosità che risulta poco stabile e non tanto affidabile. Lo schermo ha una proporzione di 16:9 ed è grande. Lo si apprezza ancor di più quando si nascondono i tasti a schermo e si abilitano le gesture implementate nella MIUI (di cui parleremo più avanti). Male invece la polarizzazione del display. Se lo si osserva mentre si indossano degli occhiali da sole con lenti polarizzate, il pannello risulterà scuro rendendo così l’uso del telefono difficoltoso.

Fotocamera – Voto 6

La doppia fotocamera principale, posta sul retro, è composta da un sensore da 12 MP e uno da 5 MP. La resa è buona per la fascia di prezzo. Le foto non saranno sicuramente paragonabili a quelle scattate dai cellulari top di gamma ma in condizioni di luce favorevole sono comunque sufficienti e con colori fedeli alla realtà.

E’ possibile scattare foto in modalità ritratto, anche se alcune volte non vengono rilevati bene i contorni del soggetto in primo piano. Manca uno stabilizzatore ottico, per cui il rischio di fare foto mosse è abbastanza alto. La qualità delle foto cala parecchio in condizioni di scarsa luminosità, dove gli scatti presentano tanto rumore e i soggetti non sono ben definiti. I video sono in Full HD e sono abbastanza fluidi.

La fotocamera anteriore è invece da ben 20 MP, ma l’unità ottica non è delle migliori. E’ possibile scattare foto in modalità ritratto anche con la fotocamera posta sul lato anteriore del telefono (molto utile per i selfie), ma si vede che il risultato finale è frutto di un’elaborazione software.

Software – Voto 7

Il sistema operativo è Android 8.1.0 su cui gira la MIUI global aggiornata alla versione 10.2. L’interfaccia utente di Xiaomi è ottima, sia sotto l’aspetto funzionale che estetico. Molto comode le gesture studiate per controllare il telefono comodamente con una mano e che permettono di nascondere i tasti a schermo tipici di Android, guadagnando così più spazio per il display.

Singolare (e alquanto inspiegabile) la scelta di Xiaomi di riservare alcune funzioni della propria interfaccia grafica agli utenti cinesi. Il riconoscimento facciale, ad esempio, è disponibile solo se si imposta come regione Hong Kong. Stesso discorso per lo Store Xiaomi dedicato ai temi. Ad ogni modo il “problema” è facilmente aggirabile cambiando la regione nelle impostazioni.

Così facendo non verrà cambiata anche la lingua del sistema operativo, che rimarrà comunque in italiano. Il riconoscimento facciale è sicuramente utile per quando si vuole sbloccare al volo il telefono mentre è poggiato su un piano, dato che il sensore per le impronte digitali è posto sul retro. Da segnalare però che lo sblocco facciale non è affidabile e veloce come quello tramite impronta digitale.

Batteria – Voto 8,5

La batteria che muove questo Xiaomi Redmi Note 5 stupisce, e anche tanto. La capienza infatti di 4000 mAh garantisce un’autonomia per una giornata intera, che può aumentare fino a un giorno e mezzo se si utilizza lo smartphone in maniera più moderata.

Conclusione

Xiaomi Redmi Note 5 è senza ombra di dubbio un ottimo dispositivo capace regalare grandi soddisfazioni durante l’utilizzo. Peccato per il comparto fotografico, appena sufficiente. Nonostante questo non possiamo non rilevare l’alto rapporto qualità/prezzo che caratterizza questo smartphone, il quale è attualmente disponibile all’acquisto ad un costo veramente intrigante, decisamente difficile da rifiutare.

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  • Bande compatibili: 2G GSM 2/3/5/8, 3G:WCDMA 1/2/5/8, 4G:TDD-LTE 40/41, 4G:FDD-LTE 1/3/5
  • Formato schermo 18:9 2160 x 1080 FHD+, 450 nits
  • Solo manuale inglese.

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