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Recensione Xiaomi Amazfit Cor: un Mi Band a colori

E’ passato poco più di un anno da quando ho recensito la prima smartband di Xiaomi che ho provato, Xiaomi Mi Band. Anche in questo caso una volta indossato il wearable prodotto dall’azienda cinese è davvero difficile farne a meno. Infatti Xiaomi Amazfit Cor oltre a portare migliorie sotto ogni aspetto integra un display LCD Touch screen da 1,23 pollici. Ma non perdiamo altro tempo e procediamo subito con la recensione!

Video recensione

Confezione – Voto 6

Il packaging di vendita è costituito da una scatola bianca che riporta solo il logo Amazfit nella parte frontale. Al suo interno troviamo subito Xiaomi Amazfit Cor, il cavo magnetico per la ricarica USB e la manualettistica scritta interamente in cinese.

Design e Materiali – Voto 8.5

Il design rettangolare accoglie un piccolo display contornato da una finitura lucida sui bordi, che rende più gradevole il passaggio alla back cover nero satinato di ottima qualità, che risulta molto resistente sia ai graffi che agli urti.

Il cinturino in gomma è davvero buono, molto simile a quello usato per lo Xiaomi Mi Band 2. Purtroppo però in questo caso risulta difficile sostituirlo in quanto lo sgancio è molto macchinoso. Per questo vi consiglio di usarlo con parsimonia.

Hardware – Voto 8

Misura 40 x 19 x 10 millimetri con un peso di soli 32 grammi. Al suo interno troviamo il Bluetooth nella variante 4.1, il sensore per il battito cardiaco che, come per i Mi Band è leggermente sporgente rispetto al resto dello scocca posteriore, e due piccole placche magnetiche che servono per ricaricare Xiaomi Amazfit Cor.

Inoltre troviamo sia l’accelerometro a 3 assi sia la resistenza all’acqua fino a 50 metri d’immersione, questo risultato è reso possibile grazie alla cassa in acciaio inox. Sul sulla parte frontale trova spazio un tasto soft touch che ci consentirà di “risvegliare” lo schermo e di tornare indietro comodamente mentre ci spostiamo tra i vari menu.

Il motorino della vibrazione è abbastanza affidabile ed è calibrato al punto giusto per non darci troppo fastidio se riceviamo molte notifiche di fila, è stato anche impostato in modo da riuscire a svegliarci nel caso in cui dovessimo attivare le sveglie direttamente sullo Xiaomi Amazfit Cor.

Display – Voto 9

Lo schermo rettangolare da 1,23 pollici ha una risoluzione di 80 x 160 pixel, il tutto protetto da un vetro Gorilla Glass 3 rifinito con bordi 2.5D, quindi stondati, che offre una protezione estrema al display.

Mi è capitato di urtarlo accidentalmente sul bordo della scrivania svariate volte e sono rimasto sorpreso nel notare che non erano presenti graffi o danni dopo l’urto, quindi anche in questo caso l’azienda cinese ha svolto un ottimo lavoro.

Per quanto riguarda il pannello troviamo un display basato su tecnologia IPS LCD. Questo tipo di schermo garantisce quindi una resa cromatica ampia e piacevole da vedere. Grazie anche alla retroilluminazione integrata potremo usarlo sia di notte sia di giorno sotto la luce diretta del sole andando ad aumentare al massimo la luminosità.

Ho riscontrato inoltre un ottimo trattamento oleofobico, infatti pur toccandolo veramente tanto le impronte non lo renderanno eccessivamente sporco e allo stesso tempo se avessimo necessità di pulirlo basterà passare un panno sullo schermo per riportarlo al suo naturale splendore.

Software – Voto 7

L’applicazione per sincronizzare la smartand sul nostro smartphone è la classica MiFit che abbiamo avuto modo di vedere nelle scorse recensioni e che ormai conosciamo abbastanza bene. Per quanto riguarda il rilevamento dei battiti cardiaci, passi e monitoraggio del sonno, ho fatto diverse prove e sono risultate tutte abbastanza precise.

Infatti facendo il paragone con strumenti più professionali i dati non sono risultati discordanti, anzi, si sono avvicinati di molto. Stiamo parlando di un software ben ottimizzato, che purtroppo per il momento è disponibile solo in lingua cinese.

Ciò però non ha compromesso in alcun modo l’esperienza utente in quanto grazie anche all’utilizzo delle icone il tutto è molto intuitivo e pratico. Fra l’altro tutte le impostazioni presenti su Xiaomi Amazfit Cor sono riportate in italiano all’interno dell’app MiFit. Purtroppo non so se vedremo mai arrivare altre lingue per questa smartband, quindi ho deciso di fare un piccola “guida” dei vari menu:

Home

Tappando sull’icona si accede al menù principale che riporta in quest’ordine, il conteggio dei passi, i battiti cardiaci, la distanza percorsa, le calorie bruciate e avvisi di sedentarietà. Basterà un semplice swipe da sinistra verso destra per tornare indietro.

Messaggi

Da qui potremo accedere alle notifiche ricevute che saranno visualizzabili scorrendo verso il basso. La visualizzazione di queste ultime è un po’ particolare perché si adatta al tipo di notifiche impostate sul nostro smartphone.

Meteo

Sincronizzando tramite l’app MiFit avremo i dati relativi alla città selezionata, la temperatura e le previsioni per la giornata. Facendo uno swipe dal basso verso l’altro troviamo le previsioni per la tutta la settimana successiva. Ovviamente più si va avanti più la precisione delle previsioni diminuirà. Per quanto riguarda i dati sono facilmente leggibili perché sono usate le icone per indicare il tempo che farà.

Sveglie

Qui oltre a visualizzare le sveglie attive, che possiamo impostare dall’applicazione MiFit, potremo scegliere quale abilitare oppure disabilitare.

Cronometro

All’interno di questo menu abbiamo due sotto menù: il cronometro che ci consentie di segnare anche i parziali e il timer che può essere impostato fino a 99 ore e 59 minuti, al termine dei quali vibrerà due volte per segnalare il completamento del timer.

Impostazioni

Sono presenti 5 sotto menù:

  1. Permette di cambiare le watchface selezionandone una tra le quattro disponibili.
  2. Possiamo impostare una lockscreen, ovvero ogni qual volta riattiveremo lo schermo dovremo scorrere verso l’alto per poter accedere alle funzionalità.
  3. Consente di regolare la luminosità in base alle nostre esigenze facendoci scegliere tra cinque gradi differenti d’intensità.
  4. L’opzione di reset che ci consentirà di riportare alle condizioni di fabbrica lo Xiaomi Amazfit Cor.
  5. Accedere alla versione firmware attualmente installata sullo Xiaomi Amazfit Cor e al suo indirizzo MAC.

Autonomia – Voto 7

Xiaomi Amazfit Cor possiede una batteria integrata da 170 mAh ai polimeri di litio che consente con un uso intenso 10 giorni pieni di utilizzo al termine dei quali saremo costretti a ricaricarlo. Il tempo di quest’ultima è di 2 ore e 30, che risulta totalmente in linea con altre smartband dotate di ricarica magnetica.

Conclusione

Xiaomi Amazfit Cor è venduto ad un prezzo di 54.10€ dall’ecommerce Gearbest tramite questo indirizzo. Personalmente mi sono trovato abbastanza bene, soprattutto grazie alle dimensioni contenute ed ad un design veramente elegante.

Fotogallery

Xiaomi Amazfit Cor

Xiaomi Amazfit Cor
7.9

Design e materiali

8.5/10

Hardware

8.0/10

Display

9.0/10

Software

7.0/10

Autonomia

7.0/10

Pro

  • Display LCD
  • Design
  • Impermeabilità

Contro

  • Lingua cinese

2 Commenti
  • il favi

    Il display si accende se ci finiscono delle gocce d’acqua? Voglio dire: sotto la doccia sta perennemente acceso prosciugando così la batteria? Te lo chiedo perché la Mi Band 2 l’ho data via per questo. Grazie, ciao.

    • Ciao, purtroppo sì, lo schermo interpreta le gocce d’acqua come tocchi e quindi fa accendere lo schermo

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