Recensioni

Custom CFit, la smartband dal cuore italiano!

Custom CFit è la prima smartband che recensiamo dell’omonimo produttore italiano! Come potrete leggere dalle righe che seguiranno è un dispositivo davvero interessante con tanti pro, ma purtroppo c’è anche qualcosina che non va! Per cui passiamo direttamente ai fatti e lasciamo da parte le troppe parole per introdurre un wearable tutto italiano!

Video recensione

Confezione – Voto 6

Il prodotto di Custom arriva in una scatola verde fluo molto carina. Esternamente riporta tutte le informazioni relative alle principali features e il contenuto della confezione stessa. A rendere il tutto molto più intrigante c’è una parte in plastica trasparente che mette in evidenza Custom CFit, che si mostra in tutte le sue fattezze.

All’interno della confezione di vendita, oltre alla smartband, troviamo anche un utilissimo manuale d’istruzioni che illustra passo passo tutto quello che dobbiamo sapere per il corretto funzionamento del prodotto, e infine è presente anche la base di ricarica. Manca purtroppo un cavo MicroUSB, quindi ne dovremo usare uno che abbiamo già in casa.

Design e Materiali – Voto 8

A livello estetico troviamo due scelte di colori, nero e blu. A noi è arrivata quest’ultima. Da sottolineare che a cambiare colore sono solo i cinturini, e non tutto il corpo che rimane sempre nero e che con la colorazione blu stona un po’. Ad ogni modo i cinturini sono realizzati in gomma di ottima qualità che non crea alcun fastidio, nemmeno indossandola per giornate intere.

Per quanto riguarda il corpo di Custom CFit, troviamo un display realizzato con dei led abbastanza grandi che nel complesso creano un effetto davvero carino alla vista, ma che a volte rendono difficoltosa la lettura delle informazioni. Sul lato destro è presente un tasto che attiva lo schermo e che allo stesso tempo ci consente di visualizzare le informazioni in modo sequenziale. Nella parte posteriore troviamo il connettore per la ricarica e il sensore per il battito cardiaco.

Hardware – Voto 7

La cosa che personalmente cerco in una smartband e che reputo sia fondamentale ai giorni nostri è la certificazione IP67, ovvero quella caratteristica che rende impermeabile un dispositivo elettronico. Custom CFit è dotato di questa certificazione, e in più monta un ottimo sensore per il battito cardiaco che risulta essere preciso anche in situazioni al limite, come ad esempio quando si sta correndo e non si ha la possibilità di fermarsi. Certo, la rilevazione sarà stimata, però ci può dare un’informazione generale di quello che è l’andamento del nostro sforzo fisico.

Il display, come già detto prima, è formato dal alcuni led che regalano un effetto carino alla vista, sfavorendo però la facilità di lettura che, per fortuna, sotto la luce diretta del sole rimane molto buona. A concludere il comparto hardware troviamo l’accelerometro a 6 assi, il sensore per la pressione atmosferica, il bluetooth 4.0 e il motorino per la vibrazione. Quest’ultimo è davvero molto utile per tenerci aggiornati sulle notifiche e per svegliarci nei momenti più critici della giornata.

Software – Voto 8

L’applicazione prende il nome direttamente dalla smartband, ovvero CFit, ed è scaricabile sia per dispositivi Android che iOS. Appena avviata sembrerà di aver scaricato un qualcosa di non tanto convincente, ma subito dopo aver concluso la procedura per inserire nome, età, peso, ecc., ci si rende conto dell’enorme lavoro svolta dall’azienda italiana. I menù sono molti e ci permettono di monitorare il sonno, il numero dei passi, la condizione fisica e il recupero.

Quest’ultimo sarebbe la media tra le ore che abbiamo dormito e l’attività svolta nel corso dell’intera giornata. Inutile poi dire che dall’app di CFit si possono controllare anche calorie bruciate, numero di passi effettuati e chilometri percorsi. E’ presente anche la modalità allenamento che monitora in modo costante tutti i nostri parametri e ne riporta in tempo reale sia le ore che ci siamo allenati sia tutte le altre statistiche.

Siamo rimasti poi molto sorpresi dalla completezza delle impostazioni. Consentono di selezionare le varie unità di misura di riferimento e le notifiche che desideriamo ricevere e/o visualizzare direttamente dalla smartband. CFit è un’applicazione da cui tutti i produttori di smartband dovrebbero prendere spunto!

Autonomia – Voto 6

Non sono riuscito a trovare da nessuna parte quanto sia effettivamente grande la batteria di Custom CFit, ma temo che sia davvero contenuta, perché l’autonomia arriva ad un massimo di 7 giorni che, vedendo alcuni concorrenti, lascia un po’ a desiderare.

Però non dobbiamo essere troppo critici perché questa smartband offre delle funzionalità decisamente interessanti, come il rilevamento continuo del battito cardiaco e un’ottima luminosità dello schermo, che sono tutte funzioni che portano via una quantità di energia non indifferente.

Per quanto riguarda i tempi di ricarica siamo in linea con tutti gli altri dispositivi di questo genere. Infatti partendo dallo 0% si arriva al 97% in circa 1 ora e 30. Ovviamente Custom CFit non è dotato di ricarica rapida, quindi i tempi di ricarica sono più che normali.

Conclusione

Custom CFit è la smartband per chi fa attività fisica a livelli agonistici ed è utile per monitorare la propria condizione fisica giorno per giorno, sapendo così in tempo reale quando si ha bisogno di maggior riposo e quando si può dare di più senza affaticarsi troppo. E’ venduta a 59,90€ direttamente sul sito del produttore ed è disponibile in due colorazioni: nera e blu.

Foto gallery

Custom CFit

Custom CFit
66

Confezione

6/10

    Hardware

    7/10

      Software

      8/10

        Autonomia

        6/10

          Prezzo

          6/10

            Pros

            • App
            • Design
            • Sensori

            Cons

            • Prezzo
            • Autonomia

            1 Commento
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