Quando sono utili le pompe idrauliche

pompa autoclave piscina
Immagine di una pompa autoclave per piscina

Alcune zone d’Italia hanno scarse riserve idriche e la popolazione che vive in questi luoghi si trova spesso ad affrontare il problema di scarsità d’acqua. 
Lo sanno bene coloro i quali vivono nell’agrigentino, i quali si trovano in estate, in alcune ore della giornata senza acqua.

Si può ben immaginare il disagio che può generare questo problema, visto i condizionamenti che ne possono derivare, a partire dalla necessità di avere acqua per lavarsi a quella di poter far crescere le piante da orto durante i mesi più caldi.

Sono proprio le pompe per autoclave gli strumenti in grado di ovviare a questa difficoltà, migliorando la qualità della vita di chi vive in questi territori perché in grado di garantire un approvvigionamento idrico continuo nelle loro abitazioni.

Tutti hanno bisogno di elettropompe

Anche se ne siamo il più delle volte inconsapevoli, ogni condominio dispone di una o più pompe autoclave, in modo tale da assicurare a tutte le famiglie dello stabile di ottenere acqua in casa.

Si tratta pertanto di una spesa necessaria che ogni famiglia dovrà affrontare in maniera indiretta, indipendentemente dal possedere una villetta al mare, un appezzamento di terra in campagna o dal vivere in una zona caratterizzata da siccità.

Ovvio che, se si vive in un luogo poco soggetto a piogge l’esigenza di disporre di elettropompe sommerse di qualità diventa prioritaria, come anche il fattore prezzo, un parametro estremamente importante da considerare in fase di acquisto.

Sollevare un maggiore volume d’acqua in meno tempo

Se si vive in una casa di più piani servirà naturalmente una pompa centrifuga in grado di trasportare l’acqua anche alle utenze che vivono ai piani più alti. Studiando la curva di prestazione di una pompa è possibile stimare se lo strumento sarà adatto a coprire le nostre esigenze.

Attraverso l’osservazione della curva di una pompa per autoclave si può determinare la portata e quindi la velocità di movimentazione dell’acqua ad una certa distanza, e quindi capire se l’elettropompa avrà potenza a sufficienza per portare acqua ai rubinetti di casa nostra.

Esistono pompe centrifughe in grado di riempire serbatoi da 1000 litri in appena 10 minuti.

Per stimare nel miglior modo possibile la forza di una pompa sarà bene interfacciarsi e spiegare la situazione ad un tecnico specializzato in termoidraulica Demshop o comunque con un’esperienza adeguata nel settore, che abbia dimestichezza con marchi come DAB, GRUNDFOS, Pedrollo e Lowara.

A livello domestico e quindi condominiale una delle caratteristiche essenziali resta quella dalla rumorosità del prodotto. In fase di scelta della pompa autoclave converrà quindi far caso ai decibel prodotti dalla macchina in fase di funzionamento.

Considerato il fatto che ogni pompa “staccherà” ed entrerà in funzione con una certa veemenza, facendo spesso eco nel pianerottolo di un condominio, sarà bene optare per un modello tecnologicamente più avanzato, in grado di produrre un numero limitato di dB quando viene acceso.

Allo stesso tempo, questi prodotti più recenti, a parità di prevalenza, consumeranno generalmente meno energia, risultando ecologici e più efficienti.

Maggiore altezza, maggiore prevalenza

Tanto maggiore è l’altezza tra l’utenza e la fonte di approvvigionamento idrico tanto più necessario sarà valutare la prevalenza della pompa. Un modello periferico o multistadio sarà capace di assicurare maggiore pressione al liquido e pertanto di sollevare l’acqua ad una maggiore altitudine.

Esistono alcuni tipi di pompa per autoclavi che lavorano egregiamente sino a 70 metri, a patto di utilizzare un certo criterio nella realizzazione dell’impianto idraulico e quindi della posizione e dimensione dei raccordi necessari per i collegamenti.

Le pompe estive

Le pompe più vendute in estate sono certamente quelle utilizzate nelle piscina. Al di là della necessità di portare acqua in un serbatoio e quindi approvvigionare un campo coltivato o un orticello famigliare, l’utilizzo più frequente di una elettropompa nei mesi più caldi è quello di riempire una piscina.

Non è certo un caso se a partire dal mese di aprile le famiglie iniziano a fantasticare di disporre di una piscina fuoriterra in giardino, dando inizio a forsennate ricerche online, alla ricerca del prezzo più basso disponibile.

Questo fenomeno è stato ancora più evidente tra marzo e aprile 2020 quando, in pieno lockdown, le persone erano terrorizzate di non riuscire a trascorrere una vacanza al mare e si convincevano della necessità di comprare una piscina dove rinfrescarsi in giardino o in terrazzo durante le ferie estive.

La caratteristica principale di questo tipo di pompe dovrebbe essere la straordinaria velocità di riempimento, tale da riempire piscine da oltre 1500 litri in un tempo inferiore ai 12 minuti. Per la stessa ragione, prodotti con queste caratteristiche vengono felicemente utilizzati nelle fasi post allagamento.

In questi casi si parla di pompe svuota cantina ma, nel caso il locale si trovi molto al di sotto del livello del suolo, sarà importante valutare attentamente anche la prevalenza massima dichiarata nella scheda prodotto.

Se poi le piogge intense avessero riempito lo spazio di fanghi e sporcizia sarà essenziale orientarsi verso modelli per acque sporche, muniti anche di trituratore. Anche se in questo caso i prezzi potrebbero lievitare sarà utile scegliere sempre la pompa idraulica giusta, prima di rendersi conto di avere un articolo non all’altezza della situazione.