Android

Problemi di sicurezza per la MIUI: dati degli utenti a rischio

Sono state rilevate varie problematiche di sicurezza relative al sistema MIUI, proprietario di Xiaomi, basato su Android. A rischio a quanto pare i dati sensibili degli utenti e il controllo stesso sugli smartphone. La risposta del produttore cinese è stata rapida, ma dovrà ora concentrarsi sul risolvere queste criticità per proteggere i propri clienti da malintenzionati.

Falle di sicurezza nella MIUI

La nota azienda di sicurezza informatica eScan ha rivelato le falle di sicurezza presenti nella MIUI. Il sistema proprietario di Xiaomi gira su tutti i dispositivi del produttore e pertanto moltissimi smartphone sono potenzialmente a rischio. In ballo vi sono la sicurezza e i dati sensibili degli utenti. Non è mancata inoltre la pronta risposta della stessa Xiaomi che non ha negato i problemi di sicurezza ma ha spiegato come ridurre drasticamente il rischio.

Il primo problema riguarda l’app Mi Mover. Questa permette di trasferire i propri dati da un qualsiasi device Android ad uno Xiaomi. Tra questi file sono presenti quelli riservati degli utenti, che comprendono password, credenziali bancarie ed altro. Sebbene necessiti un codice per l’avvio, permetterebbe di aggirare il sistema di protezione di Android e renderebbe la vita molto facile ad un malintenzionato, una volta che questo è venuto in possesso del terminale Xiaomi.

La seconda criticità riguarda le applicazioni antifurto e il sistema di gestione delle autorizzazioni. E’ infatti possibile proteggere con questi tipi di software i propri dati attraverso delle password. Nulla impedisce però di disinstallare queste app senza dover inserire un codice particolare o di sistema, rendendole totalmente inefficaci. Xiaomi ha consigliato agli utenti di impostare comunque un metodo di sblocco ai propri dispositivi (come la semplice impronta digitale) in attesa di soluzioni più complete, comprese probabilmente in uno dei prossimi major update.

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