Piemonte, si va verso lo stop alla pillola abortiva nei consultori

L’iniziativa dell’assessore agli affari legali Maurizio Marrone di Fratelli d’Italia ha destato nelle ultime ore molto scalpore. La regione Piemonte potrebbe presto portare ad una rivoluzione in contrasto con le indicazioni del ministero della Salute: il nuovo protocollo prevederebbe il divieto di somministrazione della Ru486 nei consultori, lo stop alla distribuzione in day hospital alla fine dell’emergenza Covid e il raccordo delle istituzioni con i movimenti pro-vita.

Le nuove linee guida sull’aborto farmacologico potrebbero arrivare a breve, con migliaia e migliaia di critiche. Anche la sindaca di Torino ha affermato:

“Non è la prima volta che qualche esponente politico decide di fare la sua becera propaganda sul corpo delle donne, entrando a gamba tesa sui temi dell’interruzione volontaria di gravidanza e delle sue modalità. Ci batteremo in ogni sede affinché la tutela delle donne e il loro diritto all’autodeterminazione vengano rispettati”.