Guide Telefonia

Come pagare con lo smartphone

La tecnologia ha accelerato tutte le operazioni del vivere quotidiano in modo vertiginoso e inaspettato: secondo un’indagine condotta da Research + Data Insights e pubblicata da Axway, oggi il 91% delle persone è d’accordo sul fatto che le nuove scoperte tecnologiche e digitali abbiano avuto un impatto positivo sulla propria vita sia personale che professionale.

Nel mondo iper-competitivo della tecnologia, le aziende sperimentano costantemente nuove innovazioni, investendo miliardi di dollari in iniziative di ricerca e sviluppo ogni anno. La tecnologia mobile è uno degli ambiti di maggiore interesse, perché semplice, redditizia e sfruttata giornalmente da consumatori di tutte le età.

L’onnipresenza dei dispositivi mobile nella nostra vita, la loro efficienza e rapidità ci hanno oggi permesso di abbracciare entusiasticamente l’idea di utilizzarli per gestire anche qualcosa di molto prezioso e personale: i nostri risparmi, i nostri conti in banca, i nostri soldi.

Lasciando il portafogli a casa, in una transazione di estrema velocità e comodità, possiamo infatti rimpiazzare banconote, monete e carte di pagamento in totale sicurezza. Esistono diverse soluzioni che possono venirci incontro per aiutarci a capire quale possa essere il miglior metodo di pagamento mobile per noi.

Usare il terminale POS: i pagamenti NFC

I pagamenti Near-Field Communication (NFC) sfruttano la capacità degli smartphone di comunicare con i terminali abilitati grazie all’identificazione delle frequenze radio più in prossimità: non ci sarà dunque bisogno di toccare fisicamente il POS, ma solo di avvicinarci il cellulare di pochi centimetri.

Wallet app per iPhone

Mediante questa tecnologia contactless si ottiene dunque un trasferimento diretto e istantaneo di dati criptati. Tre sono i titani della tecnologia mobile per il pagamento contactless: Google Pay, Samung Pay e Apple Pay.

Google Pay

Google Pay ha dichiarato di essere in grado di supportare più del 60% delle carte presenti sul territorio italiano; in particolare, ha stretto convenzioni con Nexi e banche partner, abilitando le prepagate per clienti privati, le carte di credito Classic, Platinum, Gold e Black, le Nexi Professional e quelle che usano i circuiti Visa e Mastercard.

È inoltre convenzionata la Banca Widiba s.p.a., con le carte di debito che viaggiano su Maestro, e la Banca Mediolanum, con le Mediolanum Card, le Mediolanum Credit Card, le Mediolanum Prepaid Card e le Freedom Easycard. Anche Hype e Banca N26 sono abilitate, quest’ultima con tutte le sue carte di debito e le carte Boon Mastercard dell’istituto Wirecard.

Samsung Pay

Samsung Pay è il servizio recentemente attivato sui dispositivi Samsung che permette pagamenti NFC. Esso è convenzionato con la maggior parte delle banche italiane: BNL, Banca Mediolanum, CheBanca!, Hello bank!, Intesa Sanpaolo, UniCredit e Nexi, con i suoi istituti partner. Al momento, è possibile associare a un solo account fino a 10 carte prepagate, di credito o di debito.

Le carte abilitate a Samsung Pay appartengono ai circuiti MasterCard, VISA / VPay, Maestro. Una limitazione è però presente per i clienti BNL, CartaBCC ed Hello bank!, per i quali partecipano solo le carte Mastercard e le carte di debito Maestro. Al momento, le carte Postepay e Fineco Debit non sono compatibili.

Uno dei vantaggi di Samsung Pay è che, oltre al servizio di pagamento, offre la possibilità di caricare le proprie carte fedeltà per approfittare delle promozioni dedicate. Per l’aggiunta di una Membership Card è necessario selezionare l’opzione “aggiungi carte fedeltà” dal menu principale e poi inquadrare la tessera con la fotocamera, oppure inserire i dati manualmente negli appositi spazi. A questo punto, basterà scansionare il codice a barre che compare sulla schermata del telefono per poter accedere alle promozioni e ai coupon disponibili.

Apple Pay

Apple Pay, infine, è disponibile per tutti gli smartphone con sistema operativo iOS. L’inserimento dei dati deve avvenire mediante l’applicazione Wallet, in cui possono essere inserite tutte le carte per il pagamento, mediante via automatica (con inquadratura della carta tramite fotocamera) oppure manuale.

Lo svantaggio di Apple Pay è che, essendo una tecnologia recente in Italia, poche sono le banche accreditate: Unicredit (con la sua prepagata Genius Card), Fineco, Widiba, Mediolanum (con Mediolanum Freedom Easy Card e Mediolanum Prepaid Card). I circuiti supportati sono Mastercard e Visa.

Supporta anche applicazioni di mobile banking come YAP, carte prepagate Hype, N26, N26 Metal, N26 You, CartaSi, Monese, Nexi Speed, Nexi International e Nexi Prepaid.

Le alternative migliori

Per coloro che cercano una soluzione compatibile, senza dover per forza cambiare banca, la strada più semplice è utilizzare carte conto prepagate da affiancare al proprio conto bancario primario. Puoi consultare un elenco sempre aggiornato di carte compatibili su CartePrepagate.org, nelle sezioni Apple Pay, Samsung Pay e Google Pay.

In tutti i casi sopra citati (Google Pay, Samsung Pay e Apple Pay), il fattore sicurezza non deve preoccupare: al momento del pagamento viene infatti creata una vera e propria carta virtuale, collegata a un numero seriale volatile e temporaneo, impedendo al sistema di leggere o memorizzare il vostro vero numero.

In caso di furto o smarrimento dello smartphone, infine, non è necessario bloccare la carta con urgenza, poiché nessun dato della stessa rimane salvato sul telefono.

Pagare con il telefono senza NFC

Esistono applicazioni di terze parti che permettono di effettuare pagamenti mediante smartphone senza doverlo avvicinare a un POS. Tra esse c’è Satispay, che consente di trasferire denaro sia online sia nei negozi fisici convenzionati, offrendo anche la possibilità di ricevere cashback, ossia un rimborso immediato di una percentuale della spesa, riaccreditato sull’applicazione una volta effettuato il pagamento.

Se si ha una Postepay, scaricando l’app ufficiale si può registrare i dati della propria carta e premere sul pulsante “paga” per poi effettuare alcune operazioni, come ricarica telefonica, bollettino, carburante, parking, trasporto urbano e biglietto extraurbano.

paypal app per smartphone

Celebre servizio di pagamento è anche PayPal, utilizzabile soltanto per acquisti online sui siti internet che lo accettano o per trasferire/ricevere denaro dal/sul proprio conto. A esso occorre associare un conto bancario o una carta e inserire i propri dati personali.

L’home banking è infine l’alternativa più sicura tra tutte quelle sopra elencate perché gestita e offerta direttamente dal proprio istituto bancario, tramite l’applicazione ufficiale. Mentre le banche principali consentono di pagare bollettini, effettuare ricariche telefoniche, pagare il bollo dell’auto e altro ancora, alcune come UniCredit (con l’app Monhey) e Intesa San Paolo (con il servizio XME PAY sull’omonima app) permettono di effettuare pagamenti online o nei negozi fisici anche avvicinando lo smartphone al POS.

Pagamenti tramite SMS

Questi ultimi permettono di effettuare un pagamento con un messaggio di testo. È una procedura non molto attuata, oggi, che prevede l’invio dei dati necessari al numero del beneficiario e l’addebito sul conto telefonico della somma corrispondente.

In altre parole, si paga attraverso l’operatore dei servizi telefonici in abbonamento o ricaricabili. Attualmente sono utilizzati soprattutto per effettuare donazioni ad enti di beneficenza o per sottoscrivere servizi in abbonamento.

Fai click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Vai su
SCONTI e BUONI AMAZON GRATIS➡️ UNISCITI ⬅️
+ +