Nuovo ponte di Genova completato. Conte: “Modello per l’Italia che si rialza”

Ponte di Genova terminato
Nuovo ponte di Genova terminato

Dopo quasi due anni dall’immane tragedia del crollo del ponte di Genova, che ha causato la morte di 43 persone, le 19 campate del nuovo ponte, con 17.500 tonnellate di acciaio, sono tutte al loro posto.

L’ultimo metro e mezzo è stato completato questa mattina. Presenti anche il premier Conte e il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli. Il presidente del Consiglio ha dato il via al suono delle sirene del cantiere, accompagnato da quelle del porto, e un lungo applauso di sottofondo.

Genova modello per l’Italia che si rialza

Nella notte i 18 piloni del nuovo ponte per Genova sono state illuminate con il tricolore (foto in basso), mentre l’inaugurazione ufficiale avverrà in estate, a luglio. “Non è una festa – ci ha tenuto a specificare l’architetto Renzo Piano, che lo ha disegnato – ma è un lavoro che si completa con grande orgoglio”. E poi le parole del presidente del Consiglio Conte:

“Questa ferita non potrà essere completamente rimarginata perché ci sono 43 vittime che non dimentichiamo e i giudizi di responsabilità che sono nati da quella tragedia non si sono ancora completati e devono completarsi. E’ un cantiere simbolo per l’Italia intera: è il cantiere dell’Italia che sa rialzarsi, che si rimbocca le maniche, non si lascia abbattere, non si lascia sopraffare. Genova è un modello per l’Italia. E insegna che il più grande atto d’amore è impegnarsi a ripartire insieme”.