Meloni: “Questo governo usa il Coronavirus per accrescere il suo potere personale”

La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni
Giorgia Meloni, la leader di FdI, parla in Senato

Questa mattina si è svolta una nuova riunione del Parlamento alla Camera dei Deputati. Non è mancato l’intervento di Giorgia Meloni, che come ha detto più volte in TV e sui suoi profili social, non si trova assolutamente d’accordo con le decisioni prese dal governo per la fase 2 del Coronavirus.

La leader di Fratelli d’Italia infatti ritiene che sia necessaria una ripartenza per tutti i settori e non solo per specifiche categorie. Nel suo intervento alla Camera non sono neanche mancate le accuse al governo. Di seguito riportiamo le sue parole.

L’intervento alla Camera di Giorgia Meloni

“Presidente Conte, non consideriamo più tollerabile che prima espone le decisioni insidacabili e poi con calma viene ad esporle in Parlamento. Lo abbiamo consentito all’inizio ma sono passati 3 mesi dalla dichiarazione dello stato di emergenza, sono passati 2 mesi dal primo decreto e non c’è alcuna ragione al mondo di continuare con gli stessi metodi se non il fatto che questo governo ritiene che utilizzare l’emergenza del Coronavirus per accrescere il suo potere personale e la sua visibilità.

In Italia non fa più fede la Costituzione né le leggi, omettete di dire che gli italiani scoprono i loro diritti tramite le Conferenze stampa. In TV ha detto “adesso devo fare nomi e cognomi” come se stesse facendo le nomination del Grande Fratello, ma l’Italia non è un reality.

E’ normale che la principale fonte di informazioni siano diventate le FAQ pubblicate sul sito della presidenza del Consiglio dei Ministri? Avete fatto 218 atti di cui non si capisce niente e gli italiani sono costretti a chiedervi in ginocchio di avere una risposta chiara.

Si è molto ironizzato sul termine ‘congiunti’. Il presidente sa meglio di me che utilizzare un termine che non ha valenza giuridica comporta la discrezionalità nell’utilizzo nella norma e sui diritti dei cittadini. Che vuol dire relazione stabile? E’ questa discrezionalità che vi ha consentito di non celebrare i funerali ma di permettere le manifestazioni del 25 aprile, di tenere gli italiani in casa ma di fare uscire i mafiosi di galera, di impedire alle mamme di portare i figli al parco ma di far circolare gli spacciatori nigeriani.

Noi siamo il Parlamento della Repubblica e nulla che riguarda la libertà e i diritti dei cittadini può accadere senza che venga discusso e approvato da questo Parlamento. Siamo pronti a stare qui giorno e notte. Non è per colpa del Parlamento che non avete parlato la cassa integrazione, è colpa vostra.

Abbiamo cercato di rappresentare le categorie che ci chiedevano aiuto, le loro proposte sono state buttate nel cestino. Abbiamo analizzato i dati di letalità del Coronavirus, che ci dicono che il virus è molto letale per le persone over 70, che ci sono province dove c’è un focolaio ancora molto attivo e quelle dove non c’è una diffusione importante quindi non possiamo trattare tutte allo stesso modo.

In più credo sia sbagliato aprire per settori, non possiamo decidere che alcuni debbano morire. Dipende dalle prescrizioni, assumetevi la responsabilità di stabilire i protocolli regione per regione. Vogliamo quindi: proteggere gli anziani, aprire il prima possibile e non desertificare il nostro sistema produttivo.”