Salvini: “Basta autocertificazioni, affidiamoci alla fiducia e al buon senso”

In vista della fase 2 che comincerà il 4 maggio, il leader della Lega ha voluto esprimere la sua opinione utilizzando i social network, facendo una riflessione sulle autocertificazioni da mostrare agli agenti in caso di spostamenti.

Per la fase 2 si è pensato di allargare i confini all’interno della stessa regione, ma ancora non è chiaro se l’autocertificazione vada presentata nel caso di spostamenti in altre regioni oppure se rimarranno le stesse modalità attuali.

Salvini vuole abolire le autocertificazioni

Matteo Salvini ha scritto sui social network una riflessione sulla fase 2 del Coronavirus in merito alle autocertificazioni:

Basta autocertificazioni, stop burocrazia: grazie al senso civico degli Italiani, in vista della Fase 2 il primo passo sarà lasciare che le Forze dell’Ordine possano tornare a fare il loro lavoro di contrasto alla delinquenza e i cittadini siano sgravati da inutili incombenze.
Dall’11 marzo al 23 aprile sono state controllate 9.700.022 persone, con solo il 3,6% di cittadini sanzionati: gli Italiani si sono dimostrati un popolo disciplinato e rispettoso.
L’Italia deve ripartire all’insegna della fiducia e del buonsenso, azzerando burocrazia, ostacoli e vincoli che rallentano la ricostruzione.”

Il deputato della Lega vuole pensare alla fase 2 come una ripartenza in cui ci si affida al buon senso dei cittadini nelle uscite soltanto se necessarie. Alla proposta di Salvini sono susseguite non poche critiche, ad esempio sotto il post un utente scrive: “Leggiamo al contrario. Nonostante i controlli capillari sono stati 350000 i cittadini italiani che non hanno seguito le regole. Alcuni di loro violando addirittura la quarantena” e un altro ribadisce “La fiducia non basta e lo abbiamo potuto vedere”.