La Lega occupa il Parlamento: “Staremo qui finché non avremo risposte dal Governo”

La Lega si chiude in Parlamento

Con un annuncio sui social, Matteo Salvini e la Lega informano dell’occupazione a oltranza del Parlamento finché non riceveranno risposte certe dal governo a nome di tanti cittadini italiani.

Dopo la manifestazione guidata da Giorgia Meloni sotto Palazzo Chigi era nell’aria una rivolta anche da parte di Salvini che lo aveva detto fra le righe in questi giorni. E così la Lega si è chiusa in Parlamento:

“Tanti di voi ci hanno chiesto di rimanere in Parlamento fino a che dal governo non arriveranno risposte concrete agli Italiani su: mascherine e protezione sanitaria per tutti, cassa integrazione non ancora arrivata ai lavoratori, soldi veri a commercianti e imprenditori, certezze per le famiglie coi figli a casa e le scuole chiuse, sospensione vera dei mutui, sostegno per affitti e bollette, mafiosi da riportare in carcere.
Gli Italiani si sono dimostrati anche in emergenza un grande Popolo, adesso meritano fiducia e protezione.
Noi ci siamo, stanotte fateci compagnia a distanza😉”

La Lega occupa il Parlamento

La Lega annuncia che occuperà le aule (permettendo comunque il normale svolgimento dei lavori) di Senato e Camera giorno e notte fino a che il governo non darà risposte concrete ai cittadini in merito alle questioni riprese nel post di Matteo Salvini. I parlamentari leghisti chiedono che ogni decisione venga presa in Parlamento.

“Saremo la voce degli italiani. È ora che finalmente ciascuno si assuma le proprie responsabilità, che sia coinvolto di nuovo il Parlamento nelle decisioni che riguardano la vita, i diritti e le libertà di ognuno di noi. È ora che si torni a essere una democrazia compiuta

Insomma, l’ultimo DPCM continua a scatenare le reazioni non solo dei cittadini ma anche dell’opposizione che non è per nulla d’accordo sulle nuove misure che andranno in vigore il 4 maggio.