Apple

L’Islam contro Apple: “iPhone X discrimina le donne col velo”

Il giorno 12 settembre Apple, presso lo Steve Jobs Theater, ha svelato al mondo, oltre ad iPhone 8 e 8 Plus, anche il nuovo e costosissimo iPhone X. Si tratta del primo dispositivo dell’azienda di Cupertino con un display borderless.

Per ottimizzare gli spazi Apple ha dovuto rimuovere il suo storico tasto Home contenente il sensore di impronte digitali Touch ID. Per questa mancanza l’azienda della “mela morsicata” ha dovuto introdurre un nuovo sistema di autenticazione chiamato Face ID.

Come suggerisce il nome si tratta di un sistema capace di riconoscere il viso del proprietario dello smartphone per permettere lo sblocco del telefono. A differenza delle tecnologie della concorrenza, il Face ID riesce a rilevare correttamente il viso in ogni condizione di luminosità e distinguere visi reali da fotografie e maschere.

Inoltre il proprio volto viene riconosciuto anche se si indossano occhiali, cappelli o diverse pettinature o tagli di capelli. Tutto ciò ha creato un grande malumore nella comunità islamica, che sui social network sostiene che il Face ID discrimina le donne musulmane.

Questo perché il niqab, ovvero il velo islamico, lascia scoperti solo gli occhi e di conseguenza impedisce il riconoscimento del viso dal Face ID. Questo fatto ha portato l’Islam a bandire il nuovo iPhone X. Apple non ha ancora rilasciato comunicazioni a riguardo ma immaginiamo che non dovremo tardare per avere sviluppi.

Come è facile immaginare in queste situazioni, il parere degli utenti si è diviso molto facilmente. C’è chi è a favore della comunità islamica che asserisce che Apple e il suo iPhone X discriminano le donne col velo e chi, invece, sostiene che questa campagna anti-Apple sia una semplice idiozia. Voi come la pensate?

Fai click per commentare
Vai su