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Alberto Colombo di HMD Global ci racconta del ritorno di Nokia

Come la maggior parte di voi sapranno pochi giorni fa si è tenuto il Mobile World Congress di Barcellona, uno degli eventi più interessanti e importanti a livello mondiale per quanto riguarda la tecnologia, in particolar modo quella mobile. Al MWC infatti sono soliti prendere parte i maggiori produttori di smartphone e tablet. Giusto per citarne qualcuno troviamo colossi del calibro di Asus, Huawei, LG, Samsung e HMD Global sotto le vesti di Nokia.

Proprio quest’ultima lo scorso 26 febbraio ha presentato cinque nuovi telefoni che vanno a posizionarsi in tutte le fasce di mercato. Più precisamente ci riferiamo a Nokia 8 Sirocco che, al prezzo di 799€, offre un display da 5.5 pollici QHD, 6 GB di memoria RAM e una doppia fotocamera posteriore, a Nokia 7 Plus che con uno schermo da 6 pollici in 18:9, un comparto hardware di tutto rispetto e un costo di 399€ si propone come il diretto rivale degli smartphone che occupano la fascia medio-alta del mercato.

Troviamo poi Nokia 6 2018 che, come facilmente intuibile dal nome, è una rivisitazione del prodotto lanciato lo scorso anno. Stando a quanto affermato dalla società lo smartphone, che sarà acquistabile per 279€, è fino al 60% più veloce rispetto al precedente modello. Questo grazie all’impiego del processore Snapdragon 630. Nokia 1 è invece un dispositivo pensato per una utenza alla ricerca di un prodotto economico (costa solo 99€) e personalizzabile dal punto di vista estetico. Nokia 1 è caratterizzato infatti da back cover intercambiabili.

L’ultimo telefono ad essere stato presentato nella giornata del 26 febbraio è stato Nokia 8110 che, come avvenuto lo scorso anno con Nokia 3310, tenta di rimodernizzare un modello di telefono cellulare decisamente apprezzato in passato. Il prodotto presenta un display da 2.4 pollici, connettività 4G e un costo probabilmente troppo elevato. Parliamo infatti di un prezzo di vendita consigliato al pubblico pari a 89€.

A seguito della presentazione dei nuovi dispositivi svelati dal produttore abbiamo avuto la possibilità di fare una chiacchierata con Alberto Colombo, General Manager per l’Italia di HMD Global, che ci ha parlato del ritorno del brand Nokia e ha sciolto i nostri dubbi relativi ai dati di mercato della società finlandese. Ora, senza perdere ulteriore tempo, andiamo subito a vedere il botta e risposta avvenuto tra Alberto Colombo  di HMD Global e Lorenzo Iaccarino di PhoneToday:

Il mercato sta rispondendo bene alle proposte presentate da Nokia?

HMD Global ha chiuso un 2017 entusiasmante. Lo scorso anno la società si è presentata al pubblico con le prime proposte, ben 12, che ci hanno permesso di avere tante emozioni ed energie. Quest’anno con i nuovi dispositivi appena svelati potremo andare a riposizionarci in fasce che prima non presiedevamo. La visione di HMD Global è quella di presentare un prodotto in ogni fascia di prezzo e orientarlo in maniera corretta verso il cliente finale.

La scelta di Nokia di passare da Windows Phone ad Android stock è un’ammissione di colpa?

Non è stata Nokia a scegliere di usare Windows Phone. Quando l’azienda finlandese è stata acquistata da Microsoft è stata quest’ultima a decidere di impiegare il proprio OS mobile. L’anno scorso, nel momento in cui abbiamo presentato Nokia 3, 5 e 6, la gran parte delle persone pensava che i nostri prodotti fossero caratterizzati da Windows Phone. Come potete immaginare tutto ciò per noi è stato un macigno perchè Microsoft stessa aveva già annunciato che non avrebbe più sviluppato il proprio sistema operativo.

Prima Nokia 3310 2017 e Nokia 8110 poi. Gli utenti apprezzano questi prodotti commemorativi?

Con HMD Global e un sistema operativo totalmente diverso da quello che c’era prima dovevamo comunicare che sarebbe partita una nuova avventura nel mondo della telefonia. Abbiamo pensato subito ai millenials, che non hanno mai avuto tra le mani un cellulare Nokia. Tutti gli altri, quasi sicuramente, un telefono della società finlandese lo avevano avuto. A distanza di qualche tempo è emerso che i giovani avevano ricevuto il dato che Nokia sarebbe tornata, quelli più grandi che la società era ripartita con una nuova versione del 3310, che fortunatamente ha avuto un bel riscontro. Quest’anno portiamo sul mercato qualcosa di diverso, un rilancio della forma di un telefono curvo che non si vede da tantissimo, ma con dei contenuti differenti. Il mercato richiede un mobile phone che possa avere delle apps di smartphone e che non sia per forza uno smartphone con display touch. L’esigenza c’è, così come la prova, e noi quest’anno lo proponiamo.

Nokia 8 Sirocco ha le carte in regola per competere con gli altri top di gamma. Perchè però lo dovrei preferire ad esempio a Samsung Galaxy S8 che costa 300€ in meno?

Preferisco chiarire subito che HMD Global non vede i colossi del settore come dei competitor. Con Nokia 8 Sirocco abbiamo voluto proporre uno smartphone con la massima tecnologia al momento implementabile. Per la sua realizzazione abbiamo voluto tenere conto di un’estetica particolare, di buone prestazioni e di quella che è stata Nokia in passato. Quindici anni fa l’azienda presentò Nokia 8800 Sirocco, un prodotto che passava da un materiale plastico ad uno in lega d’alluminio, che cambiò il futuro dei cellulari. A sua volta Nokia 8 Sirocco passa da una struttura in alluminio ad una acciaio, il che lo rende ancora più solido rispetto a tutti gli altri dispositivi attualmente in commercio.

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