Honor si prepara alla quotazione in borsa

Honor si sta preparando per compiere un grande passo verso il mercato azionario, dopo essersi distaccata da Huawei tre anni fa.

La compagnia cinese, che continua a lavorare su una vasta gamma di dispositivi tecnologici, compirà così un passo significativo nella sua evoluzione come azienda non appena formalizzerà l’Offerta Pubblica di Acquisto (OPA), che le permetterà di quotarsi in borsa.

Il nuovo percorso di Honor

L’apertura di Honor verso il mercato azionario segnerà il passo definitivo della marca cinese per diventare completamente indipendente dalla separazione effettuata nel 2020.

La quotazione in borsa è prevista per il 2024, quindi avverrà quattro anni dopo la divisione del cammino tra Huawei e Honor, allo scopo di evitare le severe sanzioni statunitensi.

Dal momento della separazione da Huawei, Honor è riuscita a mantenere un’impressionante quota di mercato in tutto il mondo, rientrando tra i brand più venduti, grazie in parte al mantenimento dei servizi Google, ai quali molti ex utenti Huawei non erano disposti a rinunciare.

Inoltre, se in precedenza si concentrava su una gamma di prodotti di fascia bassa e media, ora è in grado di produrre anche telefoni di fascia alta con elevate prestazioni.

La solida posizione di Honor

Uno dei suoi dispositivi di punta, l’Honor Magic5 Pro 5G, è stato etichettato da molti, superando altri modelli importanti come il POCO 5F Pro o il Motorola Edge 40 Pro.

E non solo per il suo legato storico, ma anche per l’ottimo lavoro che continua a svolgere, Honor rimane il marchio preferito in Cina e uno dei più di successo al mondo.

Tuttavia, Honor non si dedica solo al mercato degli smartphone. Offre anche vari tablet di fascia media particolarmente interessanti, come l’Honor Pad X9, lanciato la scorsa estate, che presenta un notevole settore multimediale.

Inoltre, produce wearable come l’Honor Watch 4 e l’Honor Band 7, e persino cuffie wireless di diverse fasce.

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