HongMengOS: ecco il sistema operativo proprietario di Huawei

Dopo il ban ricevuto da parte degli Stati Uniti d’America che hanno di fatto bloccato la collaborazione commerciale tra Google e Huawei, quest’ultima azienda si sta preparando al lancio del suo sistema operativo mobile.

Sebbene non sia stato proibito l’uso di Android nella sua forma più essenziale, in quanto open-source, lavorare ancora con il software del robottino verde potrebbe rivelarsi per il colosso cinese incredibilmente dispendioso. Un po’ come dover reinventare la ruota al giorno d’oggi.

Probabilmente anche in previsione di problemi critici come quello che si è abbattuto negli ultimi mesi, Huawei già da tempo ha iniziato a lavorare su un sistema operativo proprietario da lanciare sui propri dispositivi e non solo.

Questo è uno degli aspetti più interessanti: Huawei starebbe collaborando con altri giganti cinesi come Xiaomi, Oppo, Vivo e Tencent per provare il proprio sistema, al momento noto come HongMengOS (è stato registrato questo marchio). Una fase di testing che dunque non coinvolge solo Huawei stessa e proprio per questo rappresenta una minaccia indiretta a Google.

Il messaggio è chiaro: non solo è pronta una risposta celere al ban, ma anche altri colossi potrebbero spingersi verso il nuovo software cinese. Dai laboratori di Shenzen sarebbero anche emersi alcuni dati quantitativi molto positivi, come un incremento della velocità di HongMengOS del 60% circa rispetto ad Android.

La questione è di certo molto interessante, e riguarda oltre che il mondo degli smartphone e dell’elettronica anche quello della politica, visto lo scenario che ha dato il via a tutto questo. Vi invitiamo a seguirci per rimanere aggiornati sulle ultime novità riguardanti il nuovo sistema operativo proprietario di Huawei.