Curiosità

Games Week 2017, presenti più smartphone e meno PC!

Ormai gli smartphone sono sempre più interessanti anche dal lato videoludico, tant’è che anche una grande fiera del gaming come la Games Week, quest’anno, ha dovuto lasciare spazio ad un’esposizione di cellulari decisamente più ricca.

Games Week su smartphone?

Lo scorso anno, Asus, aveva affiancato ai suoi “mostri da gioco”, anche alcuni smartphone della linea Zenfone 3. Poteva dunque esimersi quest’anno? Assolutamente no! Ecco dunque comparire sui banconi dello stand tutta la nuova linea di Zenfone 4, tra i queli spiccava ovviamente lo Zenfone 4 Pro dotato di un processore octa-core da 2.2 GHz Snapdragon 835, una memoria espandibile da 128GB e 6GB di memoria RAM.

Sicuramente un device interessante anche dal punto di vista del prezzo. Infatti rimane in linea con il principale competitor, Huawei, attestandosi al di sotto degli 800 euro, che non è affatto un prezzo troppo alto per l’hardware che offre.

Unica pecca? Non ha un display 18:9, infatti Asus per questa linea ha optato per non seguire la corrente ed è rimasta fedele a display IPS da 5.5 pollici in risoluzione Full HD. Siamo rimasti anche un pò delusi dalla totale assenza dello Zenfone AR.

Honor aveva un’area espositiva condivisa con alcune postazioni da Gaming, ma questo non ci ha impedito di visionare e toccare con mano Honor 8 Pro e Honor 9. Quest’ultimo, speravamo si presentasse con schermo a 18:9, ma anche qui la sfortuna si accanisce. Honor non ha in previsione display “allungati” per il momento.

Per quanto riguarda le caratteristiche invece, questo device può vantare un processore Kirin 960 octa-core e 6GB di memoria RAM, doppia fotocamera da 20 e 12 MP e nella parte anteriore troviamo ancora il lettore di impronte digitali. Spendereste circa 400 euro per questo smartphone? Personalmente sì.

Smartphone o console?

In questa Games Week poteva forse mancare un Moto Z2 Play con modulo Joystick simil-PSP/PS Vita? Certo che no! Ecco comparire quattro esemplari di questo device, dotati di questo modulo. Li abbiamo provati con diversi giochi (auto e FPS), forse il modulo non è reattivo come una vera console portatile, però sicuramente segna un grande passo in avanti per una possibile futura fusione tra smartphone e videogiochi, a livello di quelli per PC e console.

Tra i modelli citati, il Moto Z2 Play è forse quello con hardware meno performante, conta infatti “solo” 4GB di memoria RAM ed un processore non top gamma, uno Snapdragon 626. Anche in questo caso non abbiamo a disposizione un display 18:9, ma tutte le sue caratteristiche supportano a pieno i titoli presentati.

Dunque tra quanto vedremo la definitiva scomparsa del PC da gaming? Probabilmente molto in là nel tempo, ma questi primi accenni, piuttosto decisi del mondo smartphone che vuole “sfondare” nel reparto videoludico, ci fanno presagire futuri sconvolgimenti del nostro modo di vedere e videogiocare.

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