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Il funzionamento dei micro auricolari spia

micro auricolari spia sono dispositivi di piccole dimensioni che fanno della discrezione il proprio tratto peculiare e che, proprio per questo motivo, sono adatti a comunicazioni riservate per le quali è richiesta la privacy. Gli auricolari si distinguono in attivi e passivi, a seconda delle loro caratteristiche.

I micro auricolari attivi, in particolare, sono dotati di una batteria interna e sono progettati per essere collocati all’interno del canale uditivo dell’orecchio, in modo che risultino pressoché invisibili. Essi favoriscono la trasmissione del suono attraverso un micro altoparlante. Nella scelta degli auricolari attivi, è importante tenere conto della durata e dell’autonomia della batteria, che ha bisogno di essere sostituita nel momento in cui si esaurisce.

Cosa sono gli auricolari passivi

Diverso è il funzionamento dei micro auricolari passivi, noti anche come auricolari magnetici, che a differenza di quelli attivi non hanno bisogno di essere alimentati: questo vuol dire che possono durare per sempre,  quasi. Un’altra differenza va individuata nel fatto che gli auricolari passivi devono essere spinti più in fondo, in modo da risultare il più possibile vicini ai timpani.

Non essendoci un altoparlante, il suono viene indotto per mezzo di una vibrazione. Gli auricolari magnetici sono indicati soprattutto per le chiamate, garantendo un audio estremamente pulito e cristallino, mentre non sono consigliati per l’ascolto della musica, in quanto per le frequenze che vanno al di là dei 1000 Hz palesano delle difficoltà.

Quando conviene utilizzare gli auricolari passivi

Per trovare i micro auricolari più adatti ai propri bisogni, è utile visitare il sito https://gospy.it, dove è possibile conoscere più da vicino le caratteristiche tecniche di questi dispositivi e le opportunità che essi mettono a disposizione.

Vale la pena di tener presente, comunque, che gli auricolari passivi in linea di massima non dovrebbero essere impiegati in contesti troppo rumorosi, perché il loro volume non può raggiungere gli stessi picchi assicurati dai micro auricolari attivi.

Questi ultimi, d’altro canto, si dimostrano un po’ meno pratici, e soprattutto costano di più. Il fatto che con gli auricolari passivi la batteria non abbia mai bisogno di essere cambiata, poi, è un vantaggio da valutare con attenzione.

Gli auricolari con la connessione Bluetooth

Sul mercato si possono reperire con una certa facilità i micro auricolari che sono dotati di una connessione Blueooth: essi non necessitano di alcun cavo e garantiscono una notevole praticità. Una volta connessi a un dispositivo induttore, come per esempio un paio di occhiali, una penna o una collana, gli auricolari spia Bluetooth iniziano già a funzionare, senza che vi sia la necessità di maneggiare cavi.

Come si può intuire, dunque, questi dispositivi sono del tutto invisibili, in quanto non se ne può individuare la presenza nelle orecchie di chi li usa. In alternativa, si può optare anche per i kit micro auricolari GSM, che prevedono che all’interno dell’elemento induttore vi sia una scheda SIM: essi consentono, di conseguenza, di eseguire telefonate anche se non si ha a portata di mano un telefono. Dopo che la SIM è stata inserita, l’auricolare può essere adoperato in totale discrezione.

Gli auricolari con i cavi

Quando non si ha la necessità di non farsi scoprire, invece, ci si può accontentare di un normale micro auricolare a induzione con un cavo, che assicura una connessione tanto rapida quanto semplice. Per usarlo c’è bisogno di un lettore MP3 o di uno smartphone, alla cui uscita audio dovrà essere connesso il cavo dell’elemento induttore.

Gli auricolari spia, in qualunque circostanza, sono estremamente semplici da utilizzare, e proprio per questo motivo vengono adoperati in una grande varietà di contesti, nelle indagini degli investigatori privati così come sul palcoscenico dagli attori di teatro.

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