Un regalo spiritoso e divertente per grandi e piccoli: il fotopuzzle

Regalare una fotografia è sempre un gesto grandemente apprezzato. È vero che abbiamo tutti accesso alle versioni digitali delle immagini, tra smartphone, chat, email e servizi in cloud, ma ancora nulla riesce ad equivalere l’emozione di una foto fisica.

Se però vuoi proporre un dono più originale, anziché il classico album o una foto in cornice puoi pensare di personalizzare un oggetto. Tazze, cover per il telefono, cuscini e copertine di diari e quaderni sono tutte alternative possibili. Ma perché non sperimentare con un fotopuzzle?

Se sei curioso di provare questo sistema, scegli il tuo fotopuzzle in pochi minuti e mandalo in stampa: ti arriverà comodamente a casa o presso il tuo fotografo di fiducia!

Fotopuzzle: pezzi grandi o piccoli? E quanti, soprattutto?

La parte più divertente di un fotopuzzle è ovviamente il suo assemblaggio. A seconda del fornitore che sceglierai potrebbe arrivarti già composto, e dovrai spezzarlo prima di regalarlo (magari inserendolo in una confezione personalizzata), oppure arrivare con le singole tessere già separate.

È possibile personalizzare un puzzle fotografico per dimensione della grafica, ma anche per numero e dimensione delle tessere. Va da sé, più sono e più sono piccole, meglio sarà donarlo ad un ragazzo o un adulto: i pezzi troppo minuti potrebbero essere pericolosi per i bambini o rendere frustrante l’assemblaggio.

Se al contrario desideri che a godere del regalo sia un piccino, potrai scegliere un formato più piccolo ma con meno tessere e più ampie: si divertirà a montarlo in totale sicurezza!

Bordo, grafica e scritte del fotopuzzle

Al momento della scelta dell’immagina dovrai anche segnalare al servizio di stampa se vuoi inserire un bordo, una grafica particolare o alcune scritte.

L’immagine in full frame, cioè senza bordo, è sicuramente più ampia, ma necessita di un soggetto molto pervasivo (come un primo piano o un paesaggio di ampio respiro). Un contorno colorato o con una stampa completerà il lavoro ma potrebbe dargli un aspetto più giocoso ed infantile. La soluzione migliore è sperimentare, durante l’assemblaggio del progetto, vari contorni e bordi prima di decidere su cosa orientarsi.

In una circostanza specifica il contorno potrebbe esserti funzionale e davvero utile: se hai scelto una foto troppo piccola e ti sembra che non riempia bene lo spazio del fotopuzzle.

Evita se possibile di allargare l’immagina tirandola dagli spigoli: potrebbe uscire dalla stampa sgranata e con scarsa nitidezza.

E ora, le scritte. Se il puzzle fotografico verrà spedito ad un bambino scegli un carattere ampio e facilmente leggibile: potrebbe anche aiutarlo a comporre la fotografia. Se il dono è per una persona più adulta puoi sbizzarrirti con caratteri più piccoli e articolati o con frasi ad effetto, date e battute. Scegli comunque un font non troppo arzigogolato: con i tagli delle tessere potrebbe diventare poco leggibile.

Le caratteristiche dell’immagine per un fotopuzzle

Lo step più importante della realizzazione di un fotopuzzle è ovviamente la scelta dell’immagine. Selezionane una di giuste dimensioni, per non doverla allargare a farla diventare troppo sgranata. È importante anche scegliere una foto con un’alta risoluzione: al momento della stampa sarà più facile rendere in modo fedele i colori e i dettagli dell’originale.

Se vuoi ottenere un effetto davvero professionale cerca di immaginare la tua immagine tagliata con i tipici contorni sinuosi e contemporaneamente spigolosi tipici delle tessere del puzzle. Se riesci, evita le immagini contraddistinte da linee molto nette: l’effetto finale potrebbe non essere dei più riusciti. Decisamente più riusciti, invece, i profili delicati di un volto o di un paesaggio, oppure ancora la morbidezza del pelo di un animale domestico. Questo genere di linee si adatterà più facilmente al taglio delle tessere.