Curiosità

Attenzione alle foto pubblicate sui social network. Si rischia il carcere!

Il mondo dei social network è quasi diventato il nostro mondo reale, considerando il fatto che durante la giornata passiamo la maggior parte del tempo attaccati agli schermi di computer, smartphone e tablet a chattare, scattare e condividere foto e quant’altro sulla rete.

In tutto questo trambusto spesso ci dimentichiamo che a volte possiamo commettere un reato bello e buono condividendo i contenuti che appartengono ad altri utenti: infatti, viene considerata una violazione dei diritti d’autore la pubblicazione di foto o video che contengono soggetti di cui non siamo i diretti “proprietari”. A incappare in questa infrazione possono essere sia persone comuni che aziende, come le case discografiche o produttori di film ecc.

Infatti molte volte pubblichiamo contenuti multimediali in cui compaiono anche altre persone, indipendentemente che siano parenti, amici o estranei, non pensando al fatto che quest’ultime, nella maggior parte dei casi, non hanno acconsentito esplicitamente alla pubblicazione sui social network, quali ad esempio WhatsApp, Facebook, Instagram, o più in generale su internet. Perciò anche se spesso accade che i nostri amici ci concedano di farsi fotografare, ciò non significa che siano automaticamente consenzienti sull’apparire in rete o in qualsiasi altro social network.

Pubblicare senza autorizzazione viene considerato un reato e la legge per la privacy ha stabilito due anni di carcere per chi commette questo tipo di infrazione. In più, se le foto sono di nudo, si parla di reato di stalking. Per far sì che una foto ritenuta illecita venga eliminata si può avvisare la Polizia postale o fare una querela, mentre per il risarcimento bisognerà agire in via civile. A voi è mai capitato di apparire in qualche foto senza il vostro consenso?

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