FluBot Malware inganna gli utenti Android con un falso aggiornamento di sicurezza

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Gli aggiornamenti di sicurezza, detti anche update, consentono di aumentare la sicurezza dei dispositivi in uso e di correggere l’eventuale presenza di bug che possono provocare malfunzionamenti, oppure la presenza di vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate dagli hacker per intenti malevoli.

Mantenere aggiornati i sistemi operativi come Android, significa avere l’ultima versione del software e questo realizza maggiore sicurezza per gli utenti in virtù del fatto che l’update, elimina i precedenti errori di sicurezza.

Android generalmente assicura una protezione completamente integrata in tutte le funzioni che si fanno con uno smartphone, come ad esempio scaricare app, navigare sul Web e scegliere se condividere i propri dati o meno.

D’altronde se qualcosa sembra sospetto, come un’app o un link dannoso, sarà Android stesso ad informare tutti gli utenti suggerendo consigli su come procedere, mentre la nostra potente sicurezza interna controllerà dispositivo e dati.

In questo modo questo sistema operativo vuole garantire sempre protezione, anche quando non si sta utilizzando il telefono.

Nonostante la prevenzione e l’utilizzo di tutti gli accorgimenti a tutela della privacy e sicurezza online negli ultimi mesi, tuttavia, è stato identificato un malware che genera non pochi problemi a chi utilizza telefoni cellulari Android, infatti sono migliaia i dispositivi che in pochi mesi sono stati infettati non solo in Italia, anche in Europa.

In pratica è accaduto che un tipo sofisticato di malware, denominato FluBot, ha preso di mira gli utenti che utilizzano un dispositivo con Android e, attraverso l’invio di messaggi o notifiche fraudolenti, avvertono l’utente che ha un nuovo messaggio vocale o che ha perso una chiamata da un numero sconosciuto.

Non solo, si possono anche ricevere reclami da persone (amici, parenti) che sono nell’elenco dei propri contatti e che affermano di aver ricevuto dal nostro numero telefonico messaggi di spam.

Come scoprire se un cellulare Android è stato attaccato o è infettato da FluBot

Per scoprire se un cellulare Android è stato infettato da questo dannoso malware, è raccomandato effettuare una indagine sul display del cellulare per scovare, eventualmente, se è stata installata una nuova app rappresentata graficamente da una cassetta blu, che a sua volta è archiviata in una busta gialla.

Una volta scovato il FluBot sarà necessario procedere immediatamente alla sua disinstallazione: tuttavia, la procedura di disinstallazione può generare dei problemi, perché può accadere che la rimozione non vada a buon fine.

E’ molto importante rimuovere il malware perché, FluBot tenta di accedere agli elenchi di contatti degli utenti, alle informazioni personali, ai dettagli della carta di credito, alle pagine del browser e ad altri tipi di informazioni.

Per evitare che i dispositivi che utilizzano Android come sistema operativo vengano attaccati da questo e da tanti altri malware che circolano e pilotati da malintenzionati solitamente è conveniente usare una connessione ad Internet con VPN.

Non è di certo la prima volta che si sente questo termine.

La VPN è possibile immaginarla come un’intermediaria tra il cellulare, computer, tablet che sia e siti web o servizi che si utilizzano in rete, in modo tale che la propria identità (IP), non venga identificata.

Per non parlare poi di quando si è spesso fuori per lavoro e si sfruttano le reti Wi-Fi che si trovano in giro andando in contro a connessioni insicure che possono permettere a qualcuno di intrufolarsi per spiare i propri dati.

Infatti, la VPN viene utilizzata per proteggere la connessione su Wi-Fi pubblici, in modo che si possa navigare in totale privacy generando un traffico online, invisibile.

Come scegliere una VPN Android e navigare in sicurezza

Indipendentemente dalle offerte commerciali in rete, la VPN Android da scegliere deve essere compatibile con tutti i dispositivi e i sistemi operativi più diffusi come Windows, macOS, Linux, Android, iOS/iPadOS, Smart TV Android, Raspberry Pi, NAS, router ecc.

Una volta scelta la VPN che fa per noi navigare online al sicuro sarà molto più rilassante perché basterà aprire il browser e/o i programmi che si vogliono usare e sfruttare così una connessione sicura: dopo aver terminato la navigazione, aver visitato magari l’home banking, basta disconnettersi dalla VPN su Android e il gioco è fatto.

Cos’è una VPN su Android?

Utilizzare una rete o connessione VPN su Android significa proteggere la propria privacy perché quando si naviga sul Web, lo si fa in maniera anonima.

La connessione a internet è anonima perché la VPN nasconde il vostro vero indirizzo IP.

Cosa è un indirizzo IP?

Per indirizzo IP (Internet Protocol Address) si intende un codice numerico usato da tutti i dispositivi (computer, server web, stampanti, modem) per navigare in Internet e per comunicare in una rete locale.

Un indirizzo IP costituisce quindi la base per una trasmissione corretta delle informazioni dal mittente al ricevente.

Senza entrare in spiegazioni tecniche, a livello intuitivo possiamo vedere l’indirizzo IP come la targa di un’auto, la targa identifica un’auto ed il suo proprietario ma solo la motorizzazione o le forze dell’ordine possono risalire ai dati personali del proprietario.

L’indirizzo IP pubblico è un indirizzo visibile e raggiungibile da tutti gli host della rete Internet, pertanto, è visibile e tracciabile da chiunque.

Bene, la VPN su Android agisce proprio sull’indirizzo internet della rete che stiamo utilizzando, mutandolo ovvero rendendolo invisibile.

La connessione così viene criptata e crea un tunnel che passa attraverso qualsiasi restrizione sbucando dall’altra parte del server del proprio provider VPN.