Feltri: “Conte può gestire un pollaio”

Il giornalista di Libero, Vittorio Feltri, continua a farsi sentire e nei suoi interventi si è scagliato aspramente contro il governo e il premier Conte.

Sono state abbastanza dure le sue parole sul noto giornale, di certo non tira una buona aria tra Feltri e il governo e in questo articolo è ben visibile. Vi riproponiamo le sue parole qui sotto.

Feltri contro Conte

“Intanto Conte e il suo aiutante vocale Rocco Casalino si illudono di disciplinare la cosiddetta riapertura per lunedì, però ancora non hanno illustrato in base a quali principi ciò dovrà avvenire. Già questo fa inorridire e mette in allarme i cittadini, commercianti e imprenditori, che sono difronte a un grande pasticcio nel quale chiunque si perde. In altre parole, chi può riprendere l’ attività e come? Quali sono le misure di sicurezza da adottare in bar, ristoranti e negozi? Finora si è chiacchierato molto su questi temi ma nulla è stato fissato al fine di consentire alle gente di comprendere come dovrà comportarsi. Un primo ministro di questo calibro può agevolmente tenere a bada un pollaio, però non ha i numeri neanche per stilare la contabilità di un condominio di periferia.”

E poi ancora Feltri rincara la dose:

“Il popolo è stato abbandonato da chi dovrebbe guidarlo o almeno rassicurarlo. La commissione della protezione civile non sa che pesci pigliare, Conte è un cetaceo fuor d’acqua, e non c’è da stupirsi se qualcuno si affida alle sardine, cioè a chi fa il pesce in barile per non annegare. Rimaniamo in esigua fiduciosa attesa di un minimo di chiarezza.”