Curiosità

Ecco perché il tuo prossimo smartphone sarà un “tablet”

Ogni giorno vedo uscire nuovi terminali e di volta in volta, leggendo le specifiche, mi accorgo che oltre ad aumentare la capacità della batteria, la RAM e la memoria interna, aumenta anche la dimensione del display. Basti pensare all’ultimo arrivato in casa Apple, iPhone X, oppure ancora al Samsung Galaxy S8. Questi due dispositivi hanno rispettivamente 5.8 e 5.6 pollici di diagonale. Ma fermiamoci un momento e torniamo con la mente all’IFA di Berlino del 2011, quando l’azienda coreana, Samsung, presentò una novità assoluta: il Galaxy Note.

Non un tablet, non uno smartphone, ma un phablet da 5.29 pollici. I vertici dell’azienda scelsero questo nome perché era nettamente al di sopra della media degli altri smartphone, ma non abbastanza da essere considerato un tablet. Viene naturale chiedersi: oggi un display da 5.29 pollici è del tutto comune, ma nel 2011 era così? La risposta, un po’ scontata, è no perché la media dei concorrenti era tra i 3.5 e i 4 pollici. Pensare all’iPhone 4s o al Galaxy S. Infatti, in confronto, il Galaxy Note sembrava un “padellone” e ricordo ancora alcuni commenti: “è come chiamare con una padella”.

L’evoluzione delle dimensioni degli schermi

Oggi dopo 6 anni, quella scelta sembra aver dato ragione a Samsung, ma a cos’è dovuto questo lento passaggio da device con schermi, ormai lo posso dire, minuscoli di 3.5 pollici a display degni di un tablet?

Il fattore principale, che il 99.9% delle persone ha ignorato, è stata un’altra intuizione di Samsung, la tecnologia degli schermi flessibili presentata sempre all’IFA di Berlino in quegli anni. Grazie a questa nuova frontiera abbiamo avuto nel corso del tempo dispositivi dalle dimensioni contenute e display molto ampi, come il Galaxy S6 Egde. Il resto della storia ormai la conosciamo e si è concretizzato con il display-capolavoro da parte di Samsung e installato a bordo dell’iPhone X, l’unico dispositivo di Apple ad avere delle cornici ottimizzate.

Dunque a cambiare non è stato il nostro giudizio sulle dimensioni, ma la percezione che abbiamo di esse, perché pur essendo vero che 5.8 pollici sono gli stessi di 6 anni fa, le dimensioni dell’intero dispositivo nel complesso sono molto contenute. Proprio questo fattore ha permesso alla nostra psiche di adattarci a numeri altrimenti improbabili da usare quotidianamente.

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