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Differenza tra RAM e ROM: ecco quello che c’è da sapere

Ogni volta che abbiamo necessità o intenzione di acquistare un nuovo dispositivo tecnologico, come ad esempio un computer, un tablet oppure uno smartphone, indipendentemente che si tratti dell’ultimo top di gamma Android o di un iPhone, si sentono nominare sempre le parole RAM e ROM, le quali spesso e volentieri creano grande confusione negli utenti meno esperti.

Nonostante i termini si somiglino, e siano entrambe delle memorie, RAM e ROM hanno funzioni totalmente diverse. E proprio per questo motivo nella guida di oggi faremo chiarezza su cosa esse veramente rappresentino andando a spiegare nel dettaglio il significato di queste componenti, che risultano essere fondamentali per la maggior parte dei dispositivi tecnologici.

Che cos’è la memoria RAM?

Molti di voi almeno una volta si saranno chiesti che cos’è la memoria RAM e a cosa serve: la RAM, acronimo di “Random Access Memory”, è una memoria ad accesso casuale, di lettura e scrittura, che serve a conservare solo momentaneamente i dati utili al device per utilizzare i vari programmi. Poiché è una memoria ad accesso casuale, permette di prelevare o scrivere un singolo dato in una determinata posizione senza doverle scorrere tutte.

La RAM viene usata per fornire alla CPU, ovvero al processore del device, la memoria necessaria a svolgere qualsiasi operazione, come ad esempio eseguire un programma o un’applicazione. Essa è fondamentale per il corretto utilizzo del dispositivo perché più è grande più il telefono o il PC sarà fluido e veloce nell’utilizzo quotidiano.

La RAM è una memoria volatile. Questo significa che una volta spento il device automaticamente i dati presenti sulla RAM verranno cancellati, quindi andranno persi. In commercio esistono diverse tipologie di memoria RAM: si distinguono per velocità, consumo energetico e quantità. Quelle maggiormente impiegate negli smartphone sono RAM LPDDR.

Che cos’è la memoria ROM?

La ROM, acronimo di “Read Only Memory”, è una memoria (come suggerisce il nome stesso) di sola lettura: i dati al suo interno potranno essere letti senza possibilità di essere cancellati o modificati anche se, in particolari casi, è possibile forzare la scrittura di alcune celle.

Al contrario della RAM la ROM è una memoria non volatile, di conseguenza quando si spegne l’alimentazione i dati non vengono persi. Per fare un esempio, nel campo dei dispositivi mobili, la ROM contiene il sistema operativo e i programmi utili a far funzionare lo smartphone.

Esistono svariate tipologie di ROM ma, per evitare di dilungarci troppo, indicheremo solamente il loro nome senza scendere nello specifico: MROM, con cui si indica una classica ROM a maschera, PROM, EPROM ed EEPROM. Come probabilmente saprete – magari anche in maniera inconsapevole – un esempio di ROM sono i CD-ROM e i DVD.

Con queste semplici descrizioni speriamo di avervi fatto capire che cos’è una RAM e che cos’è una ROM, come vengono utilizzate e le funzioni che hanno. Siamo sicuri che al prossimo acquisto, dopo aver letto la nostra guida, avrete le idee più chiare su quale prodotto andrete a comperare. Ad ogni modo se avete dubbi o domande non esitate a commentare.

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