Dai modelli ai medici: Giorgio Armani “vestirà” i medici in prima linea contro il coronavirus

Giorgio Armani ha dato un deciso contributo alla lotta contro il Coronavirus. Il famoso stilista e imprenditore, aldilà delle donazioni, ha scelto di convertire gli impianti di produzione italiani dell’azienda con uno scopo ben preciso.

Si occuperanno infatti di produrre camici monouso per “vestire” non più modelli, ma tutti coloro che fanno parte del personale medico e ogni giorno combattono in prima linea contro il temibile Covid-19.

Considerando questa decisione, il suo aiuto alla Sanità nella lotta alla pandemia ammonta a circa 2 milioni di euro. Anche altri volti noti del settore della moda, seguendo questa linea, stanno dando il loro contributo. Versace e Sergio Rossi ne sono un esempio. Speriamo che il comportamento di Giorgio Armani possa venire emulato anche da altre persone facoltose.

Se è infatti importante che ognuno di noi in qualche modo contribuisca a questa causa, a seconda delle proprie possibilità, è innegabile che chi dispone di patrimoni come quello di Giorgio Armani può letteralmente fare miracoli con le proprie disponibilità.

In questo senso hanno fatto molto Chiara Ferragni e Fedez, che oltre alla donazione di 100mila euro hanno organizzato una raccolta fondi online per varie strutture ospedaliere che ha superato i 4 milioni di euro.