Coronavirus USA, primo caso di paziente di nuovo contagiato

Ad aprile un giovane 25enne del Nevada era stato contagiato dal Coronavirus con sintomi di mal di gola, tosse, mal di testa, nausea e diarrea. Il 31 maggio il paziente accusava di nuovo gli stessi sintomi e cinque giorni dopo è stato ricoverato e sottoposto a terapia di ossigeno. I ricercatori del Nevada hanno esaminato materiale genetico di entrambi i Coronavirus e sono giunti alla conclusione che si sia trattato di due infezioni virali distinte.

Si tratta del primo caso documentato di re-infezione da Covid-19 negli Stati Uniti ma non il primo nel mondo: recentemente, a Hong Kong, è stato pubblicato uno studio su un uomo di 33 anni che si è riammalato. Mark Pandori, direttore del laboratorio del Nevada per la salute pubblica, spiega:

“Dopo la guarigione non sappiamo quanta immunità si costruisce, quanto dura e che ruolo generano gli anticorpi. Se è possibile contagiarsi di nuovo in un arco di tempo così breve, potrebbero esserci ripercussioni sui vaccini. Tuttavia questo è un caso singolo; non possiamo generalizzare”.