Coronavirus Sardegna: porte chiuse per chi è senza passaporto sanitario

Il governatore della Sardegna Solinas

Continuano in questi giorni le discussioni riguardo il cosiddetto “passaporto sanitario“, ovvero il certificato che dichiara la propria negatività al Coronavirus.

Il governatore della Regione Sardegna, Solinas, chiede a gran voce che sia istituito questo certificato per essere pronti all’imminente riapertura tra regioni del 3 giugno.

“Chiediamo a chi arriva in Sardegna di aver certificato prima della partenza la propria negatività sottoponendosi a test nei laboratori della propria città, che sarebbero poi validati dall’autorità sanitaria”

Il duello sul passaporto sanitario

Ma la sua richiesta di certo non è stata accolta a braccia aperte. Il ministro Francesco Boccia ha infatti dichiarato che in Italia il passaporto sanitario non esiste, altrimenti lo avremmo già tutti in tasca assieme alla carta di identità”.

In risposta, il presidente sardo ha risposto:

“Il passaporto sanitario per il ministro Boccia è anticostituzionale? Da un ministro mi sarei aspettato qualche soluzione visto che manca poco al 3 giugno. La Sardegna vuole accogliere a braccia aperte i flussi turistici, ma quest’anno vuole offrire un plus in più: la sicurezza sanitaria.”