Coronavirus, Salvini: “Se il governo cinese sapeva e non ha denunciato ha commesso un crimine”

Il leader della Lega Matteo Salvini
Il leader della Lega Matteo Salvini

Sul tema Coronavirus e sulla sua diffusione se ne dicono di ogni: alcuni suppongono che il virus sia sfuggito da un laboratorio cinese mentre altri sposano l’idea che si sia trasmesso dal consumo di animali selvatici e in particolare dei pipistrelli.

Qualunque cosa sia, pare quasi certo che il primo primo caso diagnosticato in Cina affetto da Coronavirus sia stato registrato il 2 dicembre, mentre il primo decesso ufficiale è stata dichiarato l’11 gennaio.

Matteo Salvini e il post su Facebook

A parlare della vicenda, e dei sospetti insabbiamenti della Cina sull’epidemia, è il leader della Lega, Matteo Salvini, che ha ricondiviso sui suoi profili social il servizio del Tg2 commentando con parole dure:

“Sempre maggiori dettagli emergono su silenzi e ritardi che hanno causato distruzione e morte in tutto il mondo. Se il governo cinese sapeva, non ha denunciato e non ha protetto, ha commesso un crimine ai danni dell’umanità. Punto.”

Qui sotto il post ufficiale dell’ex ministro: