Coronavirus, Renzi: “Mi hanno dato dell’imbecille e ora tutti parlano di riaprire”

Solo qualche giorno fa il leader di Italia, Matteo Renzi, aveva proposto la riapertura delle attività e delle scuole e per tale idea è stato invaso da una serie di polemiche anche dagli esperti perché in questo modo si sarebbero vanificati tutti gli sforzi fatti finora.

Renzi torna a parlare della vicenda della riapertura, dicendo:

“Una settimana, fa ho chiesto di iniziare a pensare alla riapertura. I gentili mi hanno detto che ero un irresponsabile, i maleducati mi hanno detto che ero un imbecille. Oggi, però, stanno tutti discutendo solo di questo. Delle due l’una: o sono diventati tutti irresponsabili e imbecilli”

Riapertura delle attività

In questi ultimi giorni, il Governo sta cercando di stilare un piano per la riapertura graduale delle attività. Al momento ancora non si hanno informazioni sulle date in cui si potrà cominciare a riaprire alcune azienda, ma bisognerà attendere i prossimi numeri del contagio.

“Continuo a dire che bisogna fare un piano di uscite serio, credibile, immediato. Serviranno nuove regole, screening di massa per capire chi ha già preso virus in modo asintomatico, un radicale cambio di abitudini. Ma dovremo ripartire”.