Coronavirus, Renzi: “Esca chi ha anticorpi e le aziende riaprano prima di Pasqua”

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha parlato alle telecamere della situazione di emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus e ha spiegato cosa farebbe se dovesse scrivere lui il prossimo decreto.

Si sono toccati argomenti come la riapertura delle aziende e delle scuole, e in merito a questi Renzi ha espresso la sua opinione:

“Non possiamo stare chiusi in casa per tutto questo tempo. Dobbiamo ripartire. Piano piano ma ripartire. Chi ha un’azienda dove ci sono mascherine e la possibilità di lavorare a distanza di un metro può riaprire subito, prima di Pasqua, e riprendere la produzione, ovviamente se non si tratta di aziende nelle zone focolaio.

Per quanto riguarda le scuole, devono ripartire a maggio, almeno per le classi di terza media e quinta superiore. Per la riapertura deve essere garantito lo screening di tutti gli studenti e di tutti i professori. Non ci si deve arrendere alla cultura del 6 politico ma va assicurata a tutti la valutazione per il corrente anno.”

Poi Renzi ha aggiunto:

Chi ha già gli anticorpi dovrebbe poter circolare liberamente. Questo vale per chi è guarito e ha la certificazione del doppio tampone. Ma anche per chi ha fatto il test sierologico e ha scoperto di aver contratto il Covid-19 in modo asintomatico. Secondo un recente studio inglese, questi rappresentano il 10% della popolazione. Significherebbe che sei milioni di italiani hanno già avuto il Covid e possono girare liberi. Servono screening di massa, subito”.

Le sue parole hanno ricevuto non poche critiche e in primis i virologi e gli epidemiologi hanno commentato il discorso di Matteo Renzi dicendo che sarebbe da folli riaprire aziende e scuole così presto e alla sprovvista. Invitano perciò a continuare a seguire le norme del Governo e stare a casa. A voi i commenti.