Coronavirus, no alla respirazione bocca a bocca. Meloni: “Siamo all’assurdo”

Nelle ultime ore sta facendo il giro del web un divieto che sa di fake news ma che tale non è: divieto di annegare. I bagnini quest’estate potranno soltanto guardare il petto di chi è in difficoltà senza potersi avvicinare né tanto meno fare la respirazione bocca a bocca.

E’ quanto si rileva da un documento dell’Inail che riguarda la balneazione: i bagnini in spiaggia potranno valutare il respiro soltanto guardando il torace della vittima alla ricerca dell’attività respiratoria normale, ma senza avvicinare il proprio volto a quello della vittima.

Il post di Giorgia Meloni su Facebook

Giorgia Meloni, la leader di FdI, ha voluto commentare queste disposizioni scrivendo un post sulla sua pagina Facebook, che recita:

Nelle cervellotiche linee guida sulla balneazione elaborate dall’Inail con l’Iss spunta anche il “divieto di annegare”: i bagnini sulle spiagge dovranno “valutare il respiro soltanto guardando il torace della vittima”, “senza avvicinare il proprio volto” e senza eseguire le “ventilazioni”. Tradotto: no alla respirazione bocca a bocca. Siamo all’assurdo e mi chiedo come sia possibile anche solo immaginare norme così paradossali, che offendono l’intelligenza degli italiani.