Coronavirus, la regola delle quattro D per la fase 2

La fase due dell’emergenza sanitaria avrà inizio, per adesso, a partire dal 4 maggio e per tale data si sta pensando a come far ripartire il Paese e alle prossime norme da adottare.

Il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, ha parlato ai suoi cittadini della fase due in cui bisognerà ad adattarsi alla nuova “normalità” che si baserà sulla “regola delle quattro D”: Distanza, Dispositivi, Digitalizzazione, Diagnosi.

La regola delle 4 D

La nuova fase prevede di rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro, di utilizzare dispositivi di protezione per proteggere noi e chi ci sta intorno (mascherina o qualsiasi strumento utile), di usare la digitalizzazione ovvero è obbligatorio lo smartworking ove possibile.

Infine l’ultima “D” è la diagnosi, con cui grazie ai test sierologici che partiranno a fine mese si potranno individuare gli immuni che non trasmettono il virus e che potranno iniziare a lavorare. Qui sotto il filmato della comunicazione da parte del governatore Fontana: