Coronavirus: Gordon Ramsay licenzia 500 persone

La situazione legata al Coronavirus oltre ad essere un disastro dal punto di vista sanitario, di certo non aiuta l’economia. Anzi, quella che si prospetta per moltissimi Paesi è una delle maggiori crisi di sempre, un periodo di recessione.

Le conseguenze si abbatteranno, e in parte si sono già abbattute, soprattutto nel settore della ristorazione, e a farne le spese stavolta sono stati, purtroppo, ben 500 dipendenti del celebre chef Gordon Ramsay.

Tramite i suoi canali social ha dichiarato la chiusura dei suoi ristoranti dal 21 Marzo in poi. Ha inoltre licenziato 500 persone, pagandone il salario fino al 17 Aprile ma senza alcuna garanzia di riassunzione a causa della precaria situazione legata al Covid-19.

Ha poi invitato con un post su Instagram al rispetto verso le norme sanitarie e alla solidarietà. E’ stato criticato da molti, ma essere responsabili di attività così grandi e ricche di personale obbliga purtroppo a fare scelte impopolari ma necessarie nel campo del business.