Coronavirus, evita la multa fingendosi un sacerdote che andava a fare un esorcismo

Il Coronavirus sotto molti aspetti sta davvero spingendo i “furbetti” a sfruttare a pieno la propria creatività. Lo sanno bene le Forze dell’Ordine, che in queste settimane stanno ascoltando alcune scuse davvero assurde.

In provincia di Vercelli ai controlli un uomo si è giustificato dicendo di essere un sacerdote, e che era fuori casa perché aveva un esorcismo in programma. L’autocertificazione appariva regolare, con tanto di firma dell’Arcivescovo Arnolfo.

La scoperta delle Forze dell’Ordine sul sacerdote fake

L’uomo è stato lasciato andare, ma da controlli più accurati successivi si è scoperto che la diocesi del luogo e l’Arcivescovo non hanno mai autorizzato nulla e non conoscono il sacerdote. Dunque si è trattato di un inganno ben realizzato.