Coronavirus, De Luca: “Controlli rigorosi o chiusura delle frontiere”

In vista dell’aumento di contagi dovuti al rientro di alcuni giovani da viaggi all’estero, i presidenti delle Regioni si mostrano preoccupati della situazione. Già in Emilia Romagna ad esempio, Bonaccini ha previsto il tampone per chi rientra da alcune località.

Il presidente campano Vincenzo De Luca ha detto la sua durante la solita conferenza sui social:

“Abbiamo verificato, negli ultimi giorni, che l’80 per cento dei contagi registrati deriva da contatti con cittadini provenienti o rientranti dall’estero. È indispensabile sottoporre quanti arrivano o rientrano dall’estero all’obbligo di quarantena in relazione ai voli provenienti da Paesi a rischio.

Sono indispensabili il controllo della temperatura corporea ma anche test sierologici, e una stretta rigorosa sui controlli, altrimenti diventerà inevitabile la chiusura delle frontiere. L’invito ai cittadini è di rispettare rigorosamente le misure di precauzione e prevenzione previste, senza le quali va evitato di avere contatti con quanti, anche familiari, rientrano da viaggi all’estero.”