Coronavirus, De Luca chiude la movida: alle 23 locali chiusi

Il presidente della Campania Vincenzo De Luca
Il presidente della Campania Vincenzo De Luca

Mentre l’Italia intera ha riaperto le attività, come parrucchieri ed estetisti, lunedì 18 maggio, la Campania con il presidente De Luca ha dirottato le decisioni del governo ritardando l’apertura a oggi, 21 maggio.

Campania, no alla movida

I provvedimenti restano comunque cauti. Il governatore campano, infatti, nella nuova ordinanza ci ha tenuto a specificare che alle ore 23 dovranno chiudere bar, gelaterie, vinerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite. Non è stato posto nessun vincolo d’orario invece a pizzerie e ristoranti.

Vincenzo De Luca vuole quindi evitare in tutti i modi di creare assembramenti che potrebbero essere rischiosi in questo periodo così delicato. Saranno infatti vietati i raggruppamenti in piazza e ogni tipo di evento e party in sale da ballo e discoteche.

La Campania si avvia anch’essa ad una riapertura lenta e venerdì 22 maggio riapriranno in Campania anche i mercati (oltre a quelli alimentari già aperti) e le autoscuole. L’allerta rimane comunque alta e di tanto in tanto si effettueranno verifiche di sicurezza.